Mercato, Salernitana col rebus panchina. Carretta in B?

L'incertezza sulla guida tecnica blocca le operazioni dei granata. La Camera lascia la Juve Stabia

Benevento.  
Il mercato della Salernitana contrariamente ai proclami ed alle miriadi di incontri non decolla. La questione della panchina tiene tutto bloccato e proprio nelle ultime ore è venuta fuori una clamorosa ipotesi. Qualcuno della proprietà avrebbe pensato di tenersi addirittura Leonardo Menichini. E'evidente che questo porterebbe al saluto di Angelo Fabiani che ha vincolato la sua conferma alla partenza dell'allenatore della promozione. Si spera in una risposta positiva di Mimmo Toscano che dopo la clamorosa rottura con il Novara a dispetto di un altro anno di contratto è libero sulla piazza e sta avendo forti pressioni anche dalla Ternana. Per il resto i nomi sono sempre gli stessi, quelli dei papabili con una lista che è foltissima e con tante piste anche suggestive. In casa della Juve Stabia la smobilitazione continua. Ha rescisso anche Giovanni La Camera. Il regista si sarebbe promesso al Pisa, ma addirittura si parla anche di una pista che porta a Perugia dove però devono ancora decidere a chi affidare la guida tecnica della squadra. Di Carmine che è a scadenza sarà sicuramente un nuovo attaccante del Livorno dove resta sulla panchina Cristian Panucci. Il centrocampista goleador della Lupa Roma Davide Raffaello è un nuovo acquisto del Trapani. La Casertana che conferma grandi ambizioni per la prossima stagione, potrebbe chiudere a partire da lunedì con Gaetano Auteri ed in questa ottica il patron Giovanni Lombardi è disposto a portargli in dote alcuni suoi pupilli come Maikol Negro che però dovrà scontare almeno due o tre mesi di squalifica ed il difensore goleador Mucciante nella scorsa stagione proprio a Matera. L'Ascoli ha deciso di confermare Mario Petrone come allenatore anche se oltre la metà della tifoseria non è d'accordo ed è già sul piede di guerra. Fumata bianca a Lecce. Ci sarà l'iscrizione che sarà assicurata dal patron Savino Tesoro che avrebbe parlato della presenza di una cordata, ma la sensazione è che lui alla fine porterà avanti la gestione, almeno sotto traccia.
 
Antonio Martone