Non è trascorso neanche un mese dall'ultima intervista di Giuseppe Statella ad Ottopagine, ma di cose nelle scorse settimane ne sono successe abbastanza. L'esterno offensivo del Cosenza nell'occasione precedente intervenne soprattutto in ottica Como, avversario del Benevento ai play off. Era il 13 maggio e i giallorossi stavano vivendo i giorni di vigilia prima dello scontro cruciale. A risentirlo adesso, Statella non può che essere sorpreso dall'epilogo della stagione della strega e da una finale tutta settentrionale. "Ero più che convinto che il Benevento ce l'avrebbe fatta. Ne ho lette e sentite tante, ma l'unica parola che posso utilizzare per descrivere quanto accaduto contro i lariani è sfortuna, non potrei esprimermi diversamente". Il gol all'ultimo secondo ad opera di Ganz è solo la punta di un iceberg colmo di episodi. "Il Benevento ha avuto l'occasione di portarsi in vantaggio ma non ci è riuscito per una serie di casualità, poi è stato punito ingiustamente. Devo dire che i comaschi mi hanno stupito. Da outsider ora si giocano la B con il Bassano e potrebbero spuntarla". La finale di andata è in programma oggi ed è tutta da vivere. Il finale, invece, non è stato dei migliori per il Benevento che ha dovuto far fronte ad un'aspra contestazione e alle dimissioni del presidente Vigorito. "Mi dispiace tanto per questa situazione. Anche anche se può sembrare una frase fatta, spero rientri tutto al più presto e che il presidente ci ripensi. Ho ancora nella mente la finale del 2009. Se avessimo vinto probabilmente sarei ancora lì, magari in serie A. Si capisce che scherzo, ma in realtà sono ironico solo a metà perchè l'organizzazione societaria del Benevento è fuori dal comune e credo che lo step della C sia il più difficile. Una volta saliti in B si poteva tentare anche subito il doppio salto in A, visto che le ambizioni alla famiglia Vigorito non sono mai mancate. L'augurio è quello di veder proseguire questo connubio, mentre ai tifosi consiglio di mantenere la calma e la lucidità. Ho letto di atti vandalici all'interno dello stadio. Chi li ha compiuti non può essere tifoso della maglia giallorossa perchè si tratta di gesti che vanno contro ogni logica". Il futuro di Statella semra vincolato al Cosenza, ma l'ex Bari non smette di sognare: "Ho un altro anno di contratto con il club rossoblu, ma se dovesse arrivare una chiamata dalla B la valuterei insieme alla società. Comunque sia, è ancora presto per parlarne".
Francesco Carluccio
