Benevento, mai centrocampo a tre senza Schiattarella

Le scelte di Inzaghi, condizionate dalle assenze, passeranno tutte dalla zona nevralgica

benevento mai centrocampo a tre senza schiattarella
Benevento.  

E' ormai chiaro che per la seconda partita consecutiva, Inzaghi dovrà fare i conti con svariate assenze. Oltre agli infortunati Tuia, Kragl e Tello, bisognerà valutare la condizione di Gyamfi e Vokic che in settimana hanno svolto sempre un lavoro fisioterapico. Squalificati, invece, Volta e Schiattarella. 

Le scelte di Inzaghi passeranno tutte dal centrocampo. Senza Schiattarella, il tecnico si ritrova con soltanto Viola, Hetemaj e Del Pinto da poter utilizzare sulla linea mediana. La tentazione di schierare dal primo minuto l'abruzzese è davvero forte, anche perché merita una chance da titolare, soprattutto dopo l'incoronazione da parte dello stesso allenatore nel dopo gara di Cosenza, in cui l'ha definito "un vero capitano". Inutile dire, però, che sarebbe un rischio, dato che poi in panchina non ci sarebbero centrocampisti, a meno che non si voglia dare l'opportunità al giovane Basit. 

Il ritorno al 4-4-2, quindi, sembra essere una concreta realtà. Con questo schieramento Superpippo potrebbe premiare un altro elemento che merita di scendere in campo dal primo minuto, come Improta che è reduce dall'ingiusta squalifica subita nel corso del derby con la Salernitana. L'esterno offensivo si posizionerebbe sulla corsia sinistra, con Insigne nel lato opposto e Viola ed Hetemaj al centro. 

Tra l'altro, c'è da dire che nel corso del campionato il Benevento non si è mai schierato con il centrocampo a tre senza Pasquale Schiattarella. Inzaghi, infatti, ha optato per il 4-3-2-1 nel momenti in cui l'ex Spal è tornato dall'infortunio, schierandolo insieme a Viola ed Hetemaj, in una zona nevralgica che, secondo molti addetti ai lavori, è la migliore dell'intera categoria. 

C'è curiosità attorno alle scelte del tecnico giallorosso, anche se le numerose defezioni le fanno sembrare scontate. Mentre in difesa i giochi sembrerebbero già fatti, con il quartetto composto da Maggio, Barba, Caldirola e Letizia, in avanti potrebbe esserci un ballottaggio tra Coda e Moncini per scegliere chi si posizionerà al fianco di Sau. Non è escluso, anche se meno probabile, che venga sacrificato il folletto sardo per vedere all'opera insieme i due bomber dal primo minuto. 

Dubbi che Inzaghi scioglierà in minima parte pubblicamente già questa sera, quando alle 18 parlerà alla stampa per la consueta conferenza pregara che sarà trasmessa in diretta esclusiva da Ottochannel 696.