Marotta: "Noi calciatori siamo pronti a ricominciare"

"Questo sentimento deve essere anche della gente. Abbiamo già un'ossatura importante"

Benevento.  

La sconfitta contro il Como ha rappresentato per Alessandro Marotta un boccone troppo amaro da digerire, soprattutto perché ha assistito alla disfatta del Benevento dalla panchina, senza poter dare il suo contributo. A quasi un mese da quella maledetta partita, “El Diablo” ha rotto il silenzio e, nonostante la delusione, ha rilanciato le sue ambizioni: “Per noi è stato un dispiacere davvero grande perché non ci aspettavamo un simile finale  di campionato. Credevamo di riuscire a fare qualcosa di importante, ma non è stato così. La decisione del presidente? E’ stata una sua scelta e va condivisa. Spero che possa tornare sui suoi passi per cercare di riprovarci l’anno prossimo. La squadra ha un’ossatura importante e tanti ragazzi hanno ancora un anno di contratto, quindi non ci sarà bisogno di una rifondazione. Abbiamo conquistato 76 punti e frantumato ogni record. Tutto questo non va dimenticato. Noi calciatori siamo pronti a ricominciare, anche perché abbiamo dato vita a un gruppo fantastico che ancora oggi è a stretto contatto. Questo sentimento, però, deve essere anche della gente perché non penso che il presidente ce l’abbia solo con noi. Secondo me è molto amareggiato da ciò che è successo subito dopo il triplice fischio della sfida contro il Como, quindi occorre una scossa anche da parte della piazza”. Sulla sfida persa contro i comaschi ha ben poco da dire: “Non so cosa ci è mancato, altrimenti avrei cercato di porvi rimedio. So solo  che il Como ha fatto due tiri in porta e ha segnato in altrettante occasioni, anche a causa di due infortuni del portiere. Nonostante tutto la squadra di Sabatini ha dimostrato di avere qualità e infatti è a un passo dalla serie B”. Al di là dell’esito negativo, per Marotta è stata una stagione da ricordare: “Ho disputato un grande campionato fino a febbraio, successivamente mi è mancato il gol ma era una cosa che non mi ha pesato molto. Per me era fondamentale che il Benevento arrivasse in serie B. Non ci siamo riusciti e se devo commentare le mie prestazioni, unite al numero di gol che non sono mai stati frutto di rigori, posso dire che è stata positiva”. Con la chiusura del campionato ha cominciato ad impazzare anche il calciomercato, ma per Marotta è ancora tutto fermo: “Non mi è giunta nessuna richiesta, anche perché tutti gli addetti ai lavori sanno come siamo messi con il Benevento. Con il club giallorosso ho ancora un altro anno di contratto e bisognerà risolvere prima questa situazione per capire ulteriori sviluppi. Al momento non sappiamo nulla”. Ha chiuso nel lanciare un messaggio alla piazza: “Ci dispiace tanto per non aver raggiunto il nostro sogno. Siamo rammaricati per il presidente e, come ho detto, siamo pronti a ricominciare. Sarebbe una sconfitta ancora più grande vedere il Benevento sparire”.

Ivan Calabrese