Valigie pronte per tutti i top player della Juve Stabia che sarà allineata ai nastri di partenza con una formazione di giovani promesse. Lunga la lista degli addii. Giovanni La Camera dopo aver rescisso si è sistemato con il Pavia dove gli hanno proposto un triennale. Alla società lombarda targata Cina potrebbe approdare anche lo svincolato Samuel Di Carmine che sarebbe intenzionato a lasciar perdere le sirene della B di Livorno per avere un contratto lauto. In cerca di sistemazione Jiday che pure è svincolato. Il trasferimento di Marco Migliorinial Carpi dovrebbe essere solo questione di giorni considerato che gli emiliani hanno perso in questi giorni il direttore sportivo approdato al Napoli. Continua la trattativa con l'Atalanta per il trasferimento del mancino Contessa. La trattativa nuova è quella che riguarda il trequartista Francesco Nicastro che piace al Crotone che nelle prossime ore andrà alla carica per assicurarsi il cartellino del giocatore e metterlo a disposizione di Juric. Sull'asse Pagani-Salerno annunciato un folto movimento di atleti in partenza dal club granata ed "appoggiati" alla società amica. Si parla con insistenza di Antonio Bocchetti, dell'esterno difensivo Luigi Pezzella e del trequartista Giampiero Perrulli che non troveranno spazio in serie B. Il club azzurrostellati che entro fine settimana definirà la questione delle pendenze della vecchia stagione, è pronto ad avallare l'operazione anche in virtù degli ottimi rapporti tra Fabianie D'Eboli. L'ex tecnico della Juve Stabia Piero Braglia anche se viene accostato al Grosseto, difficilmente andrà in maremma. Prima di rimettersi in gioco vuole essere certo di allenare una società tranquilla per evitare di fallire dopo il flop di Pisa. Chi pensa in grande è il Matera che intende muoversi chirurgicamente sul mercato. Due gli obiettivi primari, il centrocampista del Lecce Romeo Papini e l'attaccante Pietro Arcidiacono del Martina Franca due elementi che farebbero la differenza. A proposito di Lecce, Tesoro junior potrebbe lasciare per fare esperienza a Lugano in Svizzera come direttore sportivo e questo sarebbe il preludio al disimpegno del padre che però ha assicurato l'iscrizione ai salentini.
Antonio Martone
