De Risio: "Ho richieste, ma priorità al Benevento"

"Ho un incontro con la società nei prossimi giorni. Solo dopo vedremo il da farsi"

Benevento.  

Dopo le varie esperienze in prestito con Celano, Catanzaro e Martina, per Carlo De Risio la prossima stagione potrebbe rappresentare la tanto attesa consacrazione in giallorosso. Le vicende societarie, però, hanno posto un freno a queste ambizioni. Il biondo centrocampista, che nel Benevento ha fatto la trafila nel settore giovanile, ha cominciato a guardarsi attorno per evitare di restare appiedato in caso di un mancato accordo con il sodalizio di via Santa Colomba. Ricordiamo che nell’ultima stagione ha totalizzato ventidue presenze con il Martina e si è fatto notevolmente apprezzare da compagni di squadra e addetti ai lavori. Proprio per questo sul suo conto c’è l’interesse di diverse compagini professionistiche, le quali seguono attentamente le sorti del club giallorosso. Per De Risio, comunque, la priorità resta il Benevento: “Sono molto rammaricato per la situazione che si è venuta a creare. Il presidente ce l’ha messa tutta per raggiungere il sogno della serie B e non gli si può rimproverare nulla. Personalmente ho un incontro con la società nei prossimi giorni e al momento non so quali intenzioni abbia. Fino a quando non ci sarà questo colloquio non so cosa farò. Se mi sto guardando intorno? Considerata la situazione penso sia normale. Ci sono state delle richieste da parte di compagini professionistiche, ma ora voglio solo aspettare il Benevento e poi valuterò il da farsi”. Più che positivo è stato il campionato di De Risio a Martina: “Ho giocato il girone di andata da titolare e ho fatto abbastanza bene. Nella seconda parte mi sono infortunato ed è stato un periodo nero perché, successivamente, ho dovuto superare una serie di malanni. Nel complesso, però, posso considerare la mia annata in Puglia in maniera positiva”. Ha chiuso nel parlare del Benevento: “Nel calcio gioca un ruolo fondamentale la fortuna. Il Como, oltre ad essere fortunato, ha anche dimostrato di avere fame e voglia di vincere, oltre che una convincente condizione atletica. Ora sono a un passo dalla B dopo aver centrato i play off solo all’ultima giornata. E’ proprio vero che il calcio è strano”.

Ivan Calabrese