Padella: "Benevento, voglio restare con te"

Il difensore centrale: "Il giallorosso lo sento sulla pelle. Io capitano? Sarebbe un grande onore"

Benevento.  

Tra i calciatori fu il primo a metterci la faccia dopo la disfatta con il Como. Sarà merito del ruolo ricoperto sul rettangolo verde, ma Emanuele Padella è uno che i tempi li calcola bene. Dopotutto, per un difensore centrale, il tempismo è pane quotidiano. "Scelsi di usare Facebook per esprimere la mia opinione e mostrare vicinanza a una tifoseria che ha sempre creduto in noi. Sono uno di poche parole, ma quando parlo voglio essere sicuro di farlo nel momento giusto". E' trascorso un mese e mezzo da quel giorno infausto, una cicatrice rimarginata solo parzialmente: "E' chiaro che le scorie dell'ultimo campionato vanno eliminate ancora del tutto, ma la medicina migliore è iniziare una nuova avventura per provare finalmente a tagliare il traguardo. Mi prenderete per matto, ma io sono disposto anche a tagliarmi lo stipendio per restare e riprovare l'assalto. Ho trovato finalmente una maglia che mi appartiene, una città che mi calza a pennello. Sarebbe un grande rammarico prendere un'altra strada che non sia quella che porta al Ciro Vigorito". Diversi club si sono fiondati sul centrale romano, che tuttavia non è in scadenza di contratto come si credeva in precedenza: "C'è sempre stato un equivoco di fondo su questo aspetto, ma quando venni a Benevento firmai per due anni e mezzo, quindi la scadenza del mio contratto è fissata per il 30 giugno 2016. Voglio proseguire qui, anche se le proposte dalla B e da altri club di Lega Pro non sono mancate. Qualche pour parler con il mio procuratore, nulla di più, ma io aspetto sempre novità sul fronte giallorosso e le attendo fiducioso". La grinta e la tenacia mostrate in campo hanno portato diversi tifosi ad individuare in Lucioni e Padella i candidati per la fascia di capitano: "Li ringrazio tanto, ho letto anche io sui social commenti di apprezzamento nei miei confronti. Che dire, indossare la fascia che fu di Carmelo Imbriani e di altri calciatori che per i tifosi beneventani sono stati dei veri e propri simboli mi riempirebbe di orgoglio. Aspettiamo di sapere qualcosa in più sul futuro, ma sarei pronto davvero a tutto per questi colori". 

Francesco Carluccio