Si è archiviata una settimana di lavoro piuttosto intensa per il Benevento. Adesso i giallorossi si focalizzeranno sulla sfida di domenica in programma al Franchi contro la Fiorentina. Per il direttore sportivo Pasquale Foggia sono stati giorni importanti per cercare di rifarsi dopo quanto visto con lo Spezia:
“E’ chiaro – esordisce Foggia – che dopo una sconfitta del genere, i giorni successivi sono sempre complicati dal punto di vista emotivo. La squadra ha lavorato bene e intensamente, alla ricerca di cosa non ha funzionato con lo Spezia”.
E cosa non ha funzionato?
“Purtroppo o per fortuna un po’ tutto. Sotto questo aspetto ricorda la sconfitta di Pescara dello scorso anno. C’è stato un lavoro importante da parte dello staff tecnico e soprattutto dei ragazzi che sono molto dispiaciuti per quanto successo”.
Inzaghi può contare su Barba e Viola. A che punto sono con la condizione?
“Barba è più avanti rispetto a Viola. Non dobbiamo dimenticarci che Nicolas è reduce da otto mesi senza una vera e propria partita nelle gambe. Stanno lavorando sodo con la squadra. Sicuramente saranno due giocatori in più importanti per l’allenatore”.
Mentre come sta Iago Falque?
“Sta svolgendo un personale programma di recupero dall’infortunio. Contiamo di averlo a pieno ritmo nei prossimi incontri”.
Inzaghi sta lavorando senza i quattro nazionali. Lapadula è un caso particolare, dato che tornerà nel fine settimana dopo un lungo viaggio. Avrà poco tempo per lavorare con la squadra in vista della Fiorentina. Come società vi sentite penalizzati?
“E’ un aspetto che vale un po’ per tutti i club. Questo è un periodo in cui ci sono molte gare ravvicinate, anche a causa delle nazionali. A parte questo aspetto, siamo molto contenti che Gianluca possa esprimersi con il Perù: voleva tanto vivere questa opportunità. Siamo convinti che questi viaggi possano dargli una carica in più anche in vista della Fiorentina”.
La Fiorentina è reduce da un cambio di allenatore. Cosa ti aspetti da questo incontro?
“Sarà dura. La Fiorentina è una grande squadra, a prescindere dal cambio che c’è stato tra Iachini e Prandelli. E’ chiaro che dopo un esonero i calciatori cercheranno di dare qualcosa in più. Affronteremo una rosa importante. Siamo consapevoli delle difficoltà che troveremo, ma dovremo essere pronti a tutto per ottenere un risultato positivo”.
La Curva Sud ha espresso la propria vicinanza alla squadra attraverso un comunicato stampa prima della sfida con lo Spezia. Noti una mentalità diversa da parte della piazza?
“La mentalità della Curva è sempre stata la stessa. Da parte loro non è mai mancato il giusto sostegno, soprattutto nei momenti difficili come quelli vissuti due anni fa in serie B. Stanno facendo lo stesso anche oggi, nonostante l’assenza forzata. Apprezziamo molto la loro vicinanza che il comunicato ci ha fatto sentire pienamente”.
C’è qualche rimpianto che ti porti dietro dal mercato estivo?
“Sicuramente Remy. E’ un calciatore che avevamo ingaggiato, poi è sfumato per altri motivi. Per il resto abbiamo raggiunto tutti i nostri obiettivi, anzi siamo andati anche oltre. Non dimentichiamoci che siamo al secondo anno di serie A e acquistare certi calciatori non è mai facile”.
L’impostazione del mercato di gennaio sarà simile a quella vista in estate?
“La sessione invernale è sempre diversa. Il mercato è frutto di un lavoro continuo: opereremo dove riteniamo opportuno farlo e se ce ne sarà bisogno. Adesso però preferisco pensare al percorso che dovremo seguire con i calciatori che attualmente abbiamo in rosa e che godono della mia più totale fiducia”.
