Due giorni di riposo meritati per il Benevento che domani tornerà in campo all'Imbriani per cominciare a prepare la trasferta di Parma. Gli emiliani questa sera saranno di scena al Ferraris per sfidare il Genoa, con Pippo Inzaghi e il suo staff che studieranno attentamente i movimenti della truppa allenata da Liverani. Si prevedono giorni intensi sotto tutti i punti di vista, con la Strega che è in ansia per coloro che sono usciti malconci dal confronto con la Juventus come Caldirola e Maggio. I due saranno attentamente valutati, in modo da capire se potranno scendere in campo al Tardini o meno. È chiaro che soprattutto una possibile assenza del centrale difensivo farebbe nascere qualche grattacapo, anche se Tuia ha risposto bene nell'ultima fase del match di sabato, seppure sia reduce da diverse settimane di convalescenza dopo l'operazione allo zigomo.
A Parma non ci sarà neanche Schiattarella che riceverà una giornata di squalifica per somma di ammonizioni. A centrocampo bisognerà inventare qualcosa: Viola potrebbe rientrare ad allenarsi con il gruppo, ma al momento non ha la condizione giusta per affrontare i novanta minuti, mentre Dabo è ancora alle prese con il Covid. Superpippo sta pensando già adesso alle possibili soluzioni da adottare, rinfrancato anche dalle ottime prestazioni dei vari Barba, Hetemaj e Improta che - dopo un inizio di stagione in disparte - sono rientrati al meglio e si stanno rivelando dei valori aggiunti.
Oltre a Viola, dovrebbero rientrare anche Foulon e Iago Falque. Resta da capire la condizione di Moncini. L'attaccante era stato inserito in panchina contro la Juventus, ma prima del fischio d'inizio ha avvertito dei problemi fisici che hanno spinto Inzaghi a mandarlo in tribuna. Anche per lui saranno giorni di attente valutazioni: il Benevento vuole continuare il momento positivo e spera nel gruppo al gran completo per cercare di uscire dal Tardini con almeno un punto.
