Ecco il commento di Pippo Inzaghi al termine del match pareggiato a Parma:
"Tecnicamente i ragazzi stanno facendo cose incredibili. Non abbiamo subito tiri in porta, anzi le occasioni più importanti le abbiamo create noi. Con maggiore freddezza potevamo addirittura vincerla. La squadra sta intraprendendo la strada giusta, non sembriamo una matricola e questo è molto importante. Il Benevento sa cosa significa fare la serie A e vedere questo atteggiamento rende orgogliosi".
DIFESA - "Abbiamo conosciuto meglio i nuovi, cercando di pensare tutti insieme. Gli attaccanti sono i primi difensori, non è che da un giorno all'altro divendi imperforabile. Non prendiamo tiri in porta perché tutti lavorano bene. Questa è la strada giusta, non dobbiamo però alzare la cresta e pensare che possiamo prescindere dall'essere squadra. Se abbiamo questa voglia e compattezza ci prenderemo qualche soddisfazione".
CATTIVERIA - "Ci sono stati un po' di gialli non per bruttissimi interventi. Sapevamo che non potevamo far girare mai Gervinho e Karamoh. Ionita non ha mai fatto il vertice basso, si è sacrificato e ha fatto una grande partita. L'atteggiamento di tutti è stato più che giusto. Dentro di me poteva starci qualche preoccupazione, ma potevo mettere chiunque e non avremmo trovato problemi. Questo è bello e dobbiamo continuare così".
OCCASIONI - "Nel secondo tempo siamo venuti fuori. Pensavo di vincerla perché l'impressione era quella di poter fare gol da un momento all'altro. Abbiamo chiesto molto agli attaccanti quindi è normale che arrivassero meno freschi davanti alla porta. C'è stata qualche concessione in più agli avversari, ma sono molto soddisfatto. Guardare il pelo nell'uovo mi sembra ingeneroso".
DUTTILITA' - "E' molto importante avere calciatori molto duttili. Molte volte siamo arrivati con Improta e Caprari quasi dentro l'area. Forse lì dovevamo essere molto più convinti. Questa duttilità mi lascia ben sperare. Oggi non abbiamo cambiato nulla perché devo dare delle certezze, poi è chiaro che volendo verso la fine potevamo metterci a cinque ma non abbiamo sofferto più di tanto. E' rientrato molto bene anche Foulon, oltre a Tuia che non giocava da molto tempo".
EQUILIBRIO - "Abbiamo cercato di trovare il giusto equilibrio conoscendo le caratteristiche di questa squadra. Abbiamo intrapreso la strada che volevamo intraprendere, magari con qualche partita di ritardo ma vedendo la crescita da parte di tutti. Dopo Firenze e Juventus temevo questa gara a livello mentale, ma la squadra è stata molto brava e le faccio i complimenti".
PARMA - "Dovevamo togliergli la profondità e le ripartenze. Siamo stati molto bravi, cercando di non snaturarci e facendo la nostra partita. Potevamo fare ancora meglio, ma cresceremo. Anche gli avversari si accorgono di noi. Non è che vinci a Firenze e pareggi contro la Juve senza motivo. Siamo organizzati, i ragazzi lavorano bene e cerchiamo di dargli tutto per farli rendere al meglio".
IONITA - "Non mi sorprende. E' un calciatore che da anni fa la serie A. Il suo ruolo migliore è la mezzala, ma può giocare ovunque: proprio per questo lo abbiamo preso".
