Ultimo giorno di lavoro e ultimi dubbi per Pippo Inzaghi. Il tecnico è pronto a disegnare il vestito migliore per la sua squadra, in vista di un match che si prevede molto complicato contro la Lazio del fratello Simone. I capitolini, reduci dal passaggio del turno in Champions League, sono apparsi appannati sabato sera contro il Verona, trovando la quarta sconfitta stagionale e segnando un trend negativo che perdura da molto all'Olimpico. E' chiaro che nel Sannio cercheranno il riscatto, così come la Strega che è reduce da un ko totalmente immeritato rimediato al Mapei Stadium con il Sassuolo.
Sono poche le perplessità che attanagliano Superpippo a poco più di ventiquattro ore dal fischio d'inizio. La difesa sarà confermata, anche se Foulon scalpita per scendere in campo dal primo minuto. A centrocampo potrebbe riposarsi Improta, con Ionita che tornerà a ricoprire il ruolo di mezzala. In avanti sono alte le possibilità di rivedere Iago Falque dal primo minuto. Lo spagnolo ha fatto bene a Reggio Emilia, colpendo una traversa clamorosa e confezionando un assist perfetto per Lapadula sul colpo di testa neutralizzato da Consigli. L'ex Roma sta bene e potrebbe rappresentare un elemento importante nel reparto avanzato, il quale sta mancando in termine di reti. Basti pensare che le ultime due marcature realizzate dai sanniti portano la firma di Letizia e Improta. Una statistica dovuta anche al grande sacrificio degli attaccanti in fase di ripiegamento che li porta a essere poco lucidi sotto porta.
La novità che più attendevano i tifosi è rappresentata da Nicolas Viola. Il numero dieci si sta allenando regolarmente con il gruppo e sarà tra i convocati. Una sua presenza dal primo minuto è esclusa, considerato che non gioca - a parte i quarantacinque minuti di Coppa Italia contro l'Empoli - dallo scorso mese di marzo. Una condizione che Viola dovrà riacquistare gradualmente, scendendo in campo con sempre maggiore costanza.
Ancora out Moncini che ha bisogno di qualche giorno per smaltire il fastidio alla caviglia. Assenti, come noto, anche Maggio e Caldirola.
