Inzaghi: "Sono sempre più orgoglioso della mia squadra"

Il tecnico del Benevento: "Giocare contro mio fratello è molto complicato"

inzaghi sono sempre piu orgoglioso della mia squadra
Benevento.  

E' un Inzaghi visibilmente soddisfatto quello che ha commentato nel post gara il pareggio ottenuto al Vigorito contro la Lazio di suo fratello Simone:

“Non ho ancora sentito nessuno in famiglia. E’ stata una partita strana perché giocare contro mio fratello è molto complicato, quindi ho cercato di concentrarmi soprattutto sulla mia squadra. Ho visto una foto di quando eravamo giovani e giocavamo a Piacenza: mi ha emozionato molto. Non è facile essere avversari, ma sono molto contento di aver regalato una gioia a tutta la famiglia. Simone è fra i migliori tecnici d’Europa e onestamente preferisco non affrontarlo. Fortunatamente ci ritroveremo tra cinque mesi, quindi c’è ancora del tempo. Se ci siamo sentiti prima della partita? Certo, a mezzanotte. Ho imparato molto da lui, anche perché bisogna solo ammirare ciò che è riuscito a fare con la Lazio. Un lavoro davvero importante che ha permesso ai biancocelesti di ritornare in Champions League”.

PARTITA - : “Non posso dire nulla a questi ragazzi straordinari, altrimenti sono costretto a cercare il pelo nell’uovo. Mi stanno regalando delle soddisfazioni incredibili, giocando alla pari contro squadroni come Juventus e Lazio. Dobbiamo proseguire su questa strada, in modo da avvicinarsi sempre di più al nostro obiettivo della salvezza. Questo è il giusto premio per l’impegno che ci mettono quotidianamente. Pensare di giocare così era una speranza, ma adesso siamo chiamati a mantenere questo spirito e restare con i piedi ben saldi a terra, anche se riusciamo a fare risultato contro squadre che sembrano essere fuori dalla nostra portata. Ai calciatori ripeto spesso che forse qualcuno gli ha fatto credere di essere meno bravi rispetto a quanto lo sono veramente, ma noi e la dirigenza abbiamo sempre creduto in loro. L’anno scorso sono riusciti a fare faville in serie B e quest’anno si stanno confermando. Sono davvero molto orgoglioso, anche perché coloro che ci davano per retrocessi forse si stanno rimangiando il pronostico. E’ un 2020 magico a livello sportivo, purtroppo rovinato da ciò che sta succedendo in Italia. Mi dispiace che i tifosi non si stiano godendo pienamente questa squadra come meriterebbero. Mi piacerebbe vivere questo campionato con gli spazi pieni: lo meriterebbero questi ragazzi”. 

TUIA - "Poteva continuare, aveva qualche dolorino quindi ho scelto Foulon per poter poi sfruttare i tre slot nel corso della ripresa. E' chiaro che stiamo parlando di un giovane che dalle parti aveva Lazzari. Siamo stati bravi, Montipò non è stato molto impegnato. La squadra si è confermata compatta, poi sapevo che potevamo sfruttare il fatto di essere più freschi e addirittura siamo andati vicini alla zampata con Di Serio". 

SCHIATTARELLA - "Siamo stati polli nel concedere la ripartenza alla Lazio. Dovevamo fermare l'azione, poi dal campo non sembrava un fallo da rosso. Cercheremo di sopperire alla sua assenza contro il Genoa nel migliore dei modi".