Sky, Pellegrini: "Benevento, è De Paul la forza dell'Udinese"

L'opinionista, ex Sampdoria: "Fondamentale soffocare il raggio d'azione dell'argentino"

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Benevento.  

Luca Pellegrini conosce molto bene il Benevento, avendolo commentato per Sky in diverse circostanze, tra cui in occasione dell’importante vittoria ottenuta domenica sera contro il Genoa: 

Ho visto – ha esordito l’ex calciatore della Sampdoria – una squadra che cresce di giornata in giornata. Il Benevento ha capito bene cos’è la serie A, soprattutto vantaggi, difetti e rischi che ci sono nel giocare in questa categoria. Inzaghi si è adattato con intelligenza, conferendo equilibrio e solidarietà dopo qualche accorgimento. La Strega è compatta e non concede spazi. Certo, segna poco rispetto alle sue potenzialità, ma c’è da sottolineare il lavoro sporco e certosino degli attaccanti. E’ una squadra che ha coraggio. Ha capito che in massima serie non bisogna solo aspettare, ma anche osare, andando ad aggredire la partita. Contro il Genoa, bisogna dirlo, è stata anche avvantaggiata dal fatto che i rossoblu non avevano né testa e né coda, come testimoniato dall’esonero di Maran. Il Benevento ha fatto la partita con intelligenza, senza sbilanciarci. Poi contro certi avversari ti viene anche voglia di osare di più, ma i giallorossi si sono mossi bene con sagacia ed equilibrio, portando a casa tre punti davvero importanti”. 

Un Benevento che gode di ben otto punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Un bottino da difendere e incrementare per avvicinarsi al sogno della salvezza: “In questo momento è importante non fare voli pindarici, tenendo i piedi ben saldi a terra. La Strega deve cercare di ottenere i quaranta punti quanto prima. Per una matricola è importante soprattutto il consolidamento della categoria, cercando di adattarsi alla necessità di giocare in serie A nonostante le difficoltà. Prima si raggiunge la salvezza e prima si potrà lavorare per il futuro, provando ad arricchire la rosa. Onestamente questa squadra ha bisogno di poco, anche se sono certo che la società non si tirerà indietro di fronte a delle occasioni invitanti. Sarebbe importante avere un attaccante che ti garantisca un certo numero di gol e un centrocampista con attitudini atte all’inserimento. Sono valutazioni che penso verranno fatte a bocce ferme. Indubbiamente quanto fatto finora è importante, anche perché nei bassifondi ci sono squadre blasonate come Genoa e Torino che hanno potenzialità e risorse per fare bene. Il Benevento adesso deve accumulare il maggior numero di punti possibili perché il vantaggio, con i tre punti a vittoria, può assottigliarsi in poco tempo. Sono convinto che Inzaghi ha fatto tesoro delle esperienze sfortunate di Milano e Bologna e che alla fine festeggerà la permanenza in serie A”. 

Domani sera, alla Dacia Arena, il Benevento sfiderà l’Udinese: “Non si prevede una partita facile. I bianconeri sono dipendenti da De Paul, quindi soffocare il suo raggio d’azione potrebbe già essere fondamentale. Non bisognerà solo pensare a difendersi, ma anche osare. Sono convinto che la Strega farà la sua partita anche con l’Udinese, adattandosi a ogni tipo di situazione e sfruttando al meglio le proprie potenzialità come quella di giocare in verticale quando conquista palla, andando subito a cercare quei calciatori che fanno la differenza come Insigne e Caprari. Il rientro di Schiattarella? E’ uno di quei calciatori che hanno sfruttato al meglio la propria carriera, metabolizzando i vari insegnamenti per crescere sotto tutti gli aspetti. Lo ricordo come esterno ai tempi del Livorno. Se adesso pensiamo che fa il play in serie A con grande qualità di gioco, vuol dire che ha fatto tesoro delle sue esperienze. Per il Benevento è un valore aggiunto”.