La strega può sorridere. Perché la classifica parla chiaro: decimo posto e numeri più che positivi per una neo promossa. Merito della forza di un gruppo che sta riuscendo ad imporsi anche in massima serie dopo la strepitosa avventura in B. Ecco perché a gennaio non ci saranno stravolgimenti sul fronte del mercato. Ma non per questo non s'interverrà. C'è necessità di inserire due rinforzi. Le idee sono chiare. Vigorito, Foggia e Inzaghi hanno già avuto modo di confrontarsi nel viaggio di ritorno delle ultime tre trasferte. Il tecnico è soddisfatto delle prestazione dei suoi calciatori. I nuovi stanno dando quella qualità in più, i vecchi stanno dimostrando di poterci stare in questa categoria. È evidente però che manca qualcosa. In difesa gli infortuni hanno aperto un buco. Caldirola è sulla strada della guarigione e a metà gennaio potrà tornare in campo, anche Maggio è pronto al rientro ma è evidente che servirà un nuovo innesto in difesa, dopotutto in queste ultime partite Inzaghi ha dovuto schierare sempre gli stessi uomini non avendo troppe alternative. L'intento però è quello di puntare su un difensore centrale di piede destro. Non si andranno invece a rafforzare le fasce. La richiesta di super Pippo è stata accolta dal diesse Foggia che si è messo già al lavoro per individuare la figura giusta, dopotutto, grazie a questi risultati, non sarà complicato convincere qualche giocatore a vestire la maglia giallorossa.
L'altra esigenza invece riguarda l'attacco. Lapadula non segna ma non perde la stima del tecnico di Piacenza. L'avanti ex Lecce resta uno dei punti saldi di questo Benevento ma la volontà è quella di aggiungere un nuova figura di esperienza in questo reparto. Sono diversi i nomi finiti sul taccuino del direttore sportivo. Da Pavoletti a Cutrone ma anche Pinamonti e Llorente. La strega si guarda attorno consapevole però che non sarà semplice portare a termine queste operazioni. Sul giovane dell'Inter c'è addirittura il Milan alla ricerca di un vice Ibra, il calciatore del Napoli guarda invece alla Samp e rifiuta Firenze. Restano in piedi le prime due ipotesi. L'attaccante del Cagliari piace di più. Le sue caratteristiche potrebbero far comodo alla squadra di Pippo che pecca di un centravanti forte di testa. Preoccupano però le sue condizioni, per carità con la maglia sarda sta facendo bene, ma bisognerà valutare la sua tenuta in termini di prestazioni essendo reduce da un brutto infortunio e un lungo stop.
Insomma si ragiona, si studia, si guardano le alternative. È evidente che il Benevento si muoverà solo in caso di innesti che possano alzare l'asticella. È stato chiaro il presidente Vigorito che alla domanda sull'arrivo di un attaccante ha risposto: “Dovessimo trovare uno che ci farà fare il salto di qualità, non ci tireremo indietro. Prendere solo per dire di aver fatto mercato è una cosa che non c'interessa”. Inzaghi però un regalo lo vorrebbe, dopotutto l'appetito vien mangiando. E considerando i risultati che questa squadra sta ottenendo, è lecito pensare che con due rinforzi importanti si potrà puntare ad una salvezza tranquilla. Non sarebbe male per una neopromossa che guarda lontano.
