Il “presunto” girone C di Lega Pro, al momento, è un vero e proprio cantiere aperto. Su diciannove squadre che - attualmente - lo compongono, solo in otto hanno un tecnico a propria disposizione. Tutto questo, a circa un mese dall’esordio stagionale in Tim Cup e con il mercato in pieno svolgimento. Le uniche, al momento, che si sono assicurate un allenatore sono il Benevento con Auteri, il Catanzaro con D’Urso, il Cosenza con Roselli, il Foggia con De Zerbi, l’Aquila con Perrone, la Lupa Castelli Romani con Galluzzo, la Lupa Roma con Cucciari e, infine, la Vigor Lamezia con Erra. Il restante è alla disperata ricerca di un tecnico che possa aiutarle a raggiungere gli obiettivi stagionali. Tra queste non occorre più considerare il Barletta, squadra che non ha presentato la domanda di iscrizione al prossimo campionato.
Per quanto concerne il “mercato” degli allenatori c’è da sottolineare l’interesse dell’Akragas per Sottil, così come quello della Casertana per Marra dopo l’ipotesi (quasi sfumata) legata a Zavettieri. Il Lecce ha sondato il terreno per diversi tecnici, tra cui l’ex giallorosso Brini, ma è probabile che se non dovesse trovare nulla di soddisfacente si affiderà nuovamente a Bollini che sarà sotto contratto fino al 30 giugno del 2016. Per le altre squadre, ovvero Andria, Ischia, Juve Stabia, Martina, Matera, Melfi, Paganese e Reggina si agisce sotto traccia, anche a causa delle questioni societarie non positive che ne stanno rallentando, e non poco, il percorso.
Ivan Calabrese
