Sabato sera il Benevento sarà di scena al Meazza di Milano per sfidare l'Inter di Antonio Conte. Pippo Inzaghi ha presentato l'incontro nella classica conferenza pregara. Il tecnico è partito dalla possibilità di vedere Viola in campo dal primo minuto:
"Viola ha fatto molto bene, anche se si è affaticato dopo il match con il Torino. Spero che possa ripartire dal primo minuto, anche perché Schiattarella non sta benissimo dopo il Covid. Poterli avere tutti e due penso sia un grande vantaggio e spero di poterli riavere presto al massimo della condizione".
INTER - "Ha una rosa da Champions ed è la favorita per la scudetto. Sappiamo a cosa andremo incontro, non possiamo pensare di fermare solo Lukaku o Lautaro. Cercheremo di difenderci per ribattere colpo su colpo. Per affrontare una partita del genere dobbiamo essere al 100% e sperare che loro avranno qualche elemento non al meglio della condizione. Lukaku è il migliore calciatore del campionato insieme a Ibra nello spostare gli equilibri. Ce la giocheremo a testa alta. Non andremo in gita, ma per fare una grande gara. Nel girone di ritorno ogni punto sarà un mattoncino verso il nostro grande sogno. Dovremo fare una partita di squadra, con la giusta compattezza anche perché se vai al Meazza solo per difenderti rischi di subire una goleada. Ci teniamo a fare bella figura".
DEPAOLI - "Siamo felici del suo arrivo. Avevamo bisogno di un calciatore del genere considerata l'assenza di Letizia. Può fare diversi ruoli, proprio per questo lo abbiamo scelto. Questa squadra può fare diversi moduli di gioco. Avremo anche Insigne e Iago Falque disponibili".
SAN SIRO - "Per me è uno stadio speciale, ma senza tifosi non è la stessa cosa. Contro l'Inter è sempre stato un derby, custodisco dei bellissimi ricordi. Per noi giocare a San Siro è una grande soddisfazione e cercheremo di fare la nostra partita. Non andiamo lì battuti e venderemo cara la pelle".
QUOTA SALVEZZA - "Il nostro obiettivo è quello dei quaranta punti. Non sarà facile raggiungerli, le squadre che sono sotto di noi si sono rafforzate e molte di esse non c'entrano nulla con la classifica che hanno. La società non si è fatta trovare impreparata, già mi ha messo a disposizione un calciatore importante e probabilmente arriverà qualche altra cosa. Se la fortuna ci darà una mano penso che ce la faremo, anche perché l'abbiamo dimostrato".
CONTE - "Penso che Antonio sia un grandissimo allenatore. Con lui ho un bellissimo rapporto. Per noi allenatori è fonte di ispirazione, così come mio fratello. E' un tecnico vincente".
RITORNO - "Mi accontenterei di fare gli stessi punti dell'andata, vorrebbe dire salvezza. La squadra ha fatto un'ottima prima parte di stagione, ma non dobbiamo montarci la testa. Dobbiamo proseguire il nostro cammino con la convinzione che possiamo farcela. Sarà dura, questo è innegabile. Bisognerà cercare di supportare questa squadra anche nei momenti meno belli, ma sono convinto della nostra forza così come lo sono i ragazzi. Vogliamo ripartire con una bella partita e in un grande stadio: i miei calciatori meritano di giocare partite del genere".
