C'è grande attesa per il ritorno di Gaetano Letizia. L'esterno difensivo giallorosso si è infortunato nel corso del match giocato con il Milan di un mese fa: il recupero sta procedendo bene, tanto che si prevede un rientro tra i disponibili tra un paio di settimane. Il campionato di Letizia è stato più che positivo prima dello stiramento ai flessori della coscia destra. Lo stesso Inzaghi ha sottolineato che si è fermato “nel momento migliore della sua carriera”. Una sfortuna che non ha affatto abbattuto il “frecciarossa”, il quale non vede l'ora di tornare in campo per riprendere la marcia verso la salvezza insieme ai compagni di squadra:
“Aspetto il rientro giorno dopo giorno. Vado ad allenarmi con largo anticipo, mentre di notte non riesco a dormire perché desidero recuperare quanto prima da questo infortunio. Voglio chiudere bene un anno che fino a questo momento si è rivelato indimenticabile per me e per la squadra. Lo merita soprattutto la società che merita di stare nel massimo campionato italiano”.
Quando sarai disponibile?
“Le condizioni stanno migliorando giorno dopo giorno. Difficile che possa farcela per il match di domenica con la Sampdoria. Probabilmente sarò disponibile per la trasferta di Bologna. Non vedo l'ora”.
Senza di te la squadra ha totalizzato quattro punti in cinque partite. Cosa ne pensi di questo andamento?
“Bruciano i due punti persi con il Torino nei minuti di recupero, soprattutto perché affrontavamo una diretta concorrente per la salvezza, anche se c'è da dire che come qualità della rosa dovrebbe stare molto più in alto. A Crotone abbiamo perso in malo modo. Il calcio è questo, se in campo non metti il 100% fai fatica a conquistare risultati positivi. Perdere contro Atalanta e Inter ci sta, visto che stiamo parlando di formazioni di grande spessore. Le partite completamente sbagliate sono state quelle con Spezia e Crotone, dobbiamo migliorare sotto questo aspetto”.
Adesso il match con la Sampdoria si rivela molto importante per tornare a fare punti.
“Per noi è uno scontro diretto. La Sampdoria ha calciatori molto forti, non si può sottovalutare così come nessuna squadra che milita in questo campionato. Sono certo che con la giusta mentalità potremo portare a casa punti preziosi”.
E' arrivato Depaoli con il quale ti contenderai il posto. Che impressione ti ha fatto?
“Penso sia un ottimo acquisto. Ci serviva un calciatore sulla corsia destra dopo l'addio di Maggio”.
Quanto rammarica il suo addio?
“Dispiace molto. Sono decisioni della società, non entriamo nel merito. Possiamo solo ammirare un grande professionista, un vero e proprio esempio per tanti giovani”.
E' stato un esempio anche per te?
“Certamente. Da lui ho cercato di “rubare” quanto possibile. E' un calciatore che non lascia nulla al caso. Una persona a modo, valori che nel calcio di oggi sono difficili da trovare”.
E di Gaich cosa ne pensi?
“Ci siamo salutati. Ancora non abbiamo avuto modo di allenarci insieme. Spero che farà bene”.
Prima dell'infortunio il tuo rendimento si è rivelato più che positivo, tanto che vanti una media voto piuttosto alta. Come giudichi la tua stagione?
“Finora è stata la mia stagione migliore, con un rendimento mai fatto in carriera. Per questo il rammarico è aumentato per via dell'infortunio. Anche io ho notato consensi: è bello che gli altri ti dicano cose positive dopo averle viste in campo”.
Qual è stato il segreto per questo rendimento mai fatto in carriera?
“A trent'anni si diventa molto più maturi rispetto al passato. Devi trovare uno staff che crede in te, successivamente diventa tutto molto più facile. Poi devo dire che c'è Schiattarella che mi sta dando tantissimo. E' uno che ti dice sempre le cose come stanno, dà consigli. Parecchie volte ha ragione e questo mi è servito per crescere”.
Prevedi un futuro da allenatore per Schiattarella?
“Lo dico oggi: tra sette/otto anni lo vedremo su una panchina di qualche squadra importante. Prevedo grandi cose come allenatore”.
