Benevento, Inzaghi: "Meritavamo di vincere"

Il tecnico giallorosso: "Abbiamo creato di più rispetto al Bologna"

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Benevento.  

Ecco il commento di Inzaghi al termine del match pareggiato al Dall'Ara contro il Bologna:

“Penso che ci sia un po' di rammarico da parte nostra. Siamo venuti a Bologna giocando a viso aperto, calciando tredici volte in porta. La squadra ha dimostrato grande carattere e dico che questa è stata una delle migliori partite stagionali. Certo, dovevamo sfruttare meglio le occasioni: c’è stato il contropiede di Viola non sfruttato o il palo di Caprari che di solito va dentro. Quando vai sotto dopo pochi secondi, poi fai anche fatica a pareggiarla. Se pensiamo di aver fatto quattro punti contro un Bologna che vanta una rosa molto importante, vuol dire che qualcosa di buono stiamo facendo. Portiamoci a casa una grande partita. Non ci sono dubbi su chi meritasse la vittoria”.   

ATTEGGIAMENTO -  “Volevamo essere intraprendenti, ma dovevamo essere bravi nella pressione. La squadra ha preso fiducia, sfiorando in diverse occasioni il gol. Mi è piaciuto davvero tanto il coraggio mostrato dalla squadra ed è questo ciò che dobbiamo portarci via. Con questa voglia e questa fame, lottando sotto la neve è un atteggiamento da lodare. Anche il presidente alla fine ha fatto i complimenti alla squadra per la voglia dimostrata: per me è motivo di grande soddisfazione”.

PRESTAZIONE - “Ci terrei a ricordare che dietro abbiamo squadre che sono anni in questa categoria, con calciatori forti e bacini importanti. Teniamoci stretto ciò che sta facendo la squadra. Ce la giochiamo a viso aperto contro chiunque. Con il Bologna abbiamo fatto quattro punti nonostante le forze diverse. All’andata abbiamo sofferto di più, mentre stavolta Montipò è stato impiegato pochissimo. Siamo reduci da pareggi con Torino e Sampdoria, tra l’altro sono state due partite che avevamo in mano. Si può perdere anche contro queste squadre, ma con uno spirito del genere abbiamo conquistato ventiquattro punti. La salvezza sarà una impresa, questo è chiaro, ma i ragazzi mi stanno riempiendo d’orgoglio”.

APPROCCIO - “L’approccio deve essere sicuramente migliore. Sinceramente ho capito poco in occasione del gol di Sansone. Sono stati cinque minuti non da Benevento: in questo dobbiamo lavorare molto”.

LAPADULA - “Cosa si può dire di Lapadula. Un difensore come Danilo è stato sempre in difficoltà contro di lui. Ho effettuato anche due cambi offensivi perché in quel momento speravo di vincere la partita”.

ASSENZE -: “Ci dimentichiamo di Improta e Ionita che erano squalificati. Hetemaj mi ha chiesto il cambio, così come Tuia. Volevo inserire Moncini perché una punta fresca poteva darci qualcosa in più. Puoi cambiare tanti calciatori, ma il succo resta sempre lo stesso e questo per me è molto importante. Abbiamo dato sessanta minuti a Iago Falque, sono contento di quanto ha fatto”.

ROMA E NAPOLI - “I prossimi incontri si preparano da soli. Affrontiamo le prossime partite con due squadre complicate. Recupereremo anche dei calciatori. Mi auguro di arrivare alle sfide con Verona e Spezia, dopo Roma e Napoli, al massimo della condizione per avvicinarci al nostro sogno”.