Benevento, Montipò: "A Napoli con grinta e carattere"

L'estremo difensore giallorosso non ha subito reti nel difficile incontro con la Roma

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Benevento.  

Il Benevento si gode l'ottima prestazione offerta contro la Roma, caratterizzata da tanta grinta, voglia e carattere per portare a casa un risultato positivo nonostante il grande blasone dell'avversario. Una partita di grande sacrificio quella dei giallorossi che sono stati capaci di chiudere ogni spazio, snaturando la formazione di Fonseca che contro le piccole non aveva mai steccato in campionato. Poche le volte in cui gli attaccanti capitolini hanno calciato verso le specchio della porta, con Montipò che si è sporcato i guanti solo in seguito a un insidioso tiro di Pellegrini giunto alla mezz'ora del primo tempo: 

"L'abbiamo preparata bene - ha affermato Montipò - curando le due fasi in maniera più che positiva. Ci siamo difesi bene, ma allo stesso tempo c'è da dire che le occasioni non sono affatto mancate. Non abbiamo concesso nulla, infatti ricordo solo un tiro di Pellegrini e un altro di Mkhytarian. Ho svolto prevalentemente un lavoro sulle uscite alte. Sono contento di come la squadra abbia eseguito alla perfezione i dettami del mister in base a quanto provato in settimana"

Oltre alla preparazione, non è mancato il cuore per preservare il pareggio...

"Sono d'accordo. In inferiorità numerica siamo stati quaranta minuti sotto assedio. Ci siamo comportati molto bene, dimostrando carattere e ribadendo la squadra che siamo. Ci voleva una prestazione del genere per proseguire il nostro cammino verso la salvezza". 

Adesso il vantaggio sulla terzultima è di dieci punti... 

"Onestamente non guardo chi c'è sotto, ma solo i nostri punti e al fatto che ce ne mancano quindici per poter avere la certezza della salvezza. Questo è il nostro obiettivo. Il resto non ha importanza". 

Quando hai visto Pairetto indicare il rigore, cosa hai pensato?

"Mi è caduto il mondo addosso. Non meritavamo di perdere in nessuno modo. Fortunatamente il Var ci ha salvato, anche perché il fuorigioco era abbastanza netto. Meglio così". 

Il mister cosa vi ha detto al termine della gara?

"Era molto provato. Ci ha fatto i complimenti perché siamo stati dei veri leoni, ma conoscendolo starà già pensando al match con il Napoli". 

Andrete al Maradona per sfidare gli azzurri di Gattuso. Come prevedi questo derby?

"Non credo a tutti quelli che dicono che possiamo vincere a Napoli perché hanno molti infortunati. Stiamo parlando sempre di una squadra di grande livello che vanta calciatori forti per la categoria, in piena lotta per un posto in Europa. Sarà molto difficile, cercheremo di fare una partita tosta e di carattere. Un po' come visto con la Roma". 

Con le grandi avete sfoderato grandi prestazioni, ma con le neopromosse è mancato qualcosa. E' un aspetto da migliorare? 

"Sicuramente. Abbiamo fatto fatica con Crotone e Spezia, ma con tutte le altre che sono in lotta per non retrocedere ci siamo imposti in maniera positiva. Dobbiamo migliorare il nostro atteggiamento in determinati incontri, senza mai sottovalutare l'avversario perché in questa categoria le insidie sono dietro l'angolo" 

Sei soddisfatto del tuo rendimento nella prima stagione in serie A?

"Sono molto soddisfatto. Gli errori mi hanno permesso di crescere molto, poi anche i miei compagni di squadra mi hanno aiutato tanto con delle ottime prestazioni. Valuto il mio campionato fino a questo momento in maniera positiva. Ho già sei clean sheet: alla vigilia della stagione ci avrei messo la firma". 

Quanto vi mancano i tifosi allo stadio? 

"Molto. I tifosi fanno la differenza tra lo giocare in casa e fuori, un aspetto che adesso sta venendo meno. L'atmosfera non è il massimo. Sono d'accordo con Foulon quando dice che il sostegno ci manca, soprattutto per noi che siamo una matricola. Adesso però è giusto dare la precedenza alle normative anti COVID, poi speriamo che si possa decidere quanto prima in merito alla riapertura degli stadi".