Ecco il commento di Inzaghi al termine dello storico match vinto a Torino con la Juventus:
"Siamo felici. Questi quattro punti conquistati con la Juventus ce li porteremo nel nostro cuore e nella storia del Benevento. Dallo scorso anno questa squadra fa succedere cose impossibili. Gli ho detto che li ringrazierò a vita perché stanno facendo un qualcosa di straordinario.
SPIRITO - "Giochiamo con squadre straordinarie che giocano da anni in serie A. L'umiltà di sapere dove veniamo deve darci la forza di unirci ancora di più e di andare tutti verso una direzione. I ragazzi hanno fatto una partita impeccabile: sono contento per loro perché si porteranno dietro qualcosa di incredibile. Dopo la sosta dobbiamo portarci dietro questo spirito per proseguire il cammino nel migliore dei modi".
RECUPERO - "La squadra ha bisogno di recuperare calciatori. Non dimentichiamo che c'erano delle assenze molto importanti. Avere tante frecce nel nostro arco potrà essere fondamentale alla ripresa. Con cinque calciatori in più potremo dire la nostra. parto dal presupposto che lotteremo fino all'ultima giornata. Questa squadra deve avere sempre quella sana paura della serie A per lavorare al 110%, altrimenti non basta. Questi tre punti sono una grande soddisfazione per tutti, ma non serviva vincere a Torino per capire cosa stanno facendo questi ragazzi".
CONDIZIONE - "Ho sempre tenuto tutti dentro perché so che posso metterli in campo senza problemi quando lavorano bene. Foulon sta bene, ho cercato di farlo riposare dopo Verona perché l'ho visto giù di morale Oggi aveva di fronte grandi campioni, così come Improta che si è adattato in maniera incredibile. Il migliore in campo è stato lo spirito visto in campo e sarà la chiave giusta per vincere il nostro scudetto".
ATTEGGIAMENTO - "Cerco di essere molto pratico perché le chiacchiere le porta via il vento. Mi ero preparato la classifica, perché se avessimo perso avremmo giocato contro il Parma con un vantaggio di quattro punti sulla zona salvezza. Una condizione che ogni tifoso avrebbe firmato con il sangue. Le partite con Torino e Sampdoria le abbiamo fatte bene. Nelle ultime giornate non eravamo noi stessi. Ci siamo rimboccati le maniche, solo attraverso il lavoro si può sognare di fare simili imprese. Al di là dei punti chiedevo alla squadra di far vedere di avere le caratteristiche giuste per ambire alla salvezza".
DUE PUNTE - "Bisogna vedere il sistema di gioco. Cercherò di capire quali giocatori stanno meglio. Oggi ho pensato che Gaich e Lapadula insieme ci avrebbero dato maggiore respiro. In avanti ho l'imbarazzo della scelta. Lapadula ha avuto qualche palla importante per segnare, ha fatto molto bene. Alla fine ho messo Di Serio perché poteva tenerci su qualche palla. Verrà il momento anche degli altri attaccanti. Di volta in volta giocheranno quelli che stanno meglio e che possono cambiarci la partita durante la gara".
PRESIDENTE - "Siamo fortunati perché in un anno e mezzo abbiamo avuto pochissimi momenti difficili. So cosa pensano il presidente e il direttore anche quando perdiamo. Sanno che questa squadra ha dei valori anche morali".
