Questo pomeriggio ci sarà una nuova assemblea di Lega per decidere sull'assegnazione dei diritti televisivi per il prossimo triennio. In forte vantaggio c'è Dazn, capeggiata dalle big del campionato a eccezione della Roma che insisteva sulla questione dei fondi. Dopo molti rinvii causati dalla mancanza del raggiungimento della maggioranza, pare che si sia arrivati al capolinea con Cairo (Torino) e Fenucci (Bologna) che siano passati dalla parte dei club che sostengono Dazn, la quale offre 840 milioni per la trasmissione di sette gare in esclusiva e delle altre tre in coesclusiva con Sky. Il Benevento, come noto, sta dalla parte di quest'ultima insieme alle altre neopromosse oltre a Sassuolo, Genoa, Sampdoria e Roma. Sulla questione è intervenuto anche il presidente Vigorito che così l'ha commentata ai microfoni di Radio Rai:
“Pensavo che la litigiosità dei presidenti fosse la conseguenza dell'amore per il pallone. Questo è un gioco, ma ho scoperto che è tale solo per chi lo guarda. Per altri è solo un business, caratterizzato da miliardi di euro. Litigano perché l'umanità ha perso la centralità dell'uomo. Non capiscono che il denaro è la conseguenza dell'amore e del lavoro.
"Le conseguenze della pandemia? Sono evidenti. Bisogna considerare la diminuzione dei ricavi dagli spettatori e dagli sponsor, oltre all'aumento dei costi per i controlli sanitari e per i viaggi. Una società come la nostra ci rimette tra i dieci e dodici milioni di euro in un anno: si tratta di una somma non di poco conto per il Benevento Calcio”.
