Il Covid imperversa nel campionato cadetto. In casa Benevento sono "soltanto" tre i positivi tra i calciatori all'interno del gruppo squadra. La truppa di Caserta sta lavorando con grande attenzione, in modo da scongiurare qualsiasi pericolo di contagio. Da sottolineare, inoltre, che tutti i tesserati sono regolarmente vaccinati con almeno due dosi. Diversi hanno effettuato anche la terza. Tra una settimana si tornerà in campo, ma al momento c'è un bel punto interrogativo sulla ripresa del campionato. Il prossimo 13 gennaio la Strega affronterà il Monza, con i brianzoli che al momento non hanno positivi dopo l'escalation registrata prima di Natale che ha portato alla quarantena obbligatoria da parte dell'Asl brianzola e il conseguente rinvio dell'incontro. Teoricamente il match dovrebbe giocarsi senza problemi (Asl permettendo), a meno che - e qui si fanno i dovuti scongiuri - non ci sarà un aumento di contagi nei prossimi giorni.
Discorso diverso per altre formazioni, come Ternana, Reggina, Ascoli e Frosinone. Le fere contano ben 17 positivi, con il vice presidente Tagliavento che - ai microfoni del Corriere dell'Umbria - ha lasciato trasparire la possibilità di un ulteriore slittamento del campionato:
"Stiamo monitorando giornalmente tutti i negativi. Stiamo in costante contatto con la Usl Umbria 2 e con la Lega di Serie B. Anche perché ci giungono in continuazione notizie di altre società che hanno problemi. Aspettiamo la Lega, per vedere se dovessero arrivare eventuali decisioni. Le due giornate di fine dicembre erano state rinviate nonostante una situazione di contagi inferiore a quella odierna. Ricominciare il 14? Non sono in grado di stabilire ora, se sarà possibile".
Sono saliti a otto i contagiati nelle fila dell'Ascoli, mentre superano la doppia cifra quelli ciociari. Per non parlare della Reggina che ha superato i venti positivi, con i calabresi che avrebbero chiesto il rinvio del match con il Brescia. Al momento, quindi, le gare a rischio sarebbero Ternana - Ascoli, Pisa - Frosinone e Reggina - Brescia.
Da valutare anche la situazione in casa Crotone (11 positivi al 2 gennaio) con i pitagorici che affronteranno il Parma al Tardini.
