Azzurrini a Benevento? L'ultima volta fu scritta la storia

Era il 1998 e a fine stagione si verificò un evento unico nel suo genere per i colori giallorossi

Benevento.  

Dopo diciassette lunghissimi anni la Benevento calcistica potrebbe tornare a vestirsi d'azzurro. Il condizionale è legato all'ufficialità che non è ancora arrivata, ma siamo davvero ai dettagli. Come già riportato nelle scorse ore, la Figc nelle persone dei delegati Elisa Zeppilli e Daniele Rinalduzzi ha effettuato un sopralluogo al Ciro Vigorito, principale candidato ad ospitare la sfida amichevole tra Italia e Serbia under 21 in programma il prossimo 31 marzo. Un sopralluogo orientato ad una valutazione sull'idoneità dello stadio sannita che sembra avere tutte le carte in regola per ospitare il prestigioso evento sportivo. I due esponenti federali hanno valutato i vari dettagli insieme al rappresentante del Comune di Benevento Rino Caputo e al segretario generale del Benevento Calcio Gianni Mastrangeli; la comunicazione ufficiale della Figc è attesa per i prossimi giorni.

 

Precedenti - L'ultima volta dell'under 21 a Benevento risale al 17 novembre 1998 per un'altra gara amichevole, quella tra l'Italia e la Spagna. L'incontro si giocò in notturna e si concluse a reti inviolate e vide la partecipazione di 7.000 spettatori. In campo tra gli azzurri allenati da Tardelli, anche i futuri Campioni del Mondo Pirlo, Zambrotta e Perrotta che fronteggiarono la rappresentativa iberica composta dai vari Angulo, Capdevila, Ismael, Albelda e Farinos. Un anno prima, il primo maggio 1997 davanti a ben 18.000 spetattori era stato il turno dell'Under 21 del compianto Rossano Giampaglia la cui selezione annoverava le stelline Gianluigi Buffon e Francesco Totti. In quel frangente la Nazionale italiana impattò con la Polonia 1-1 riacciuffando gli ospiti all'85' con un gol di Cristiano Lucarelli dopo lo svantaggio causato dalla rete di Szymkowiak al secondo minuto di recupero della prima frazione. Altri due precedenti tra Benevento e l'Under 21 si riferiscono invece agli anni ottanta e sono entrambi vincenti; il 27 ottobre 1982 gli azzurrini batterono la Romania 2-0 grazie alle marcature di Casale ed Evani, mentre il 17 aprile 1985 l'Italia rifilò un netto 5-1 al Lussemburgo. Nel tabellino dei marcatori in quella circostanza ci fu spazio per Paolo Baldieri e Roberto Mancini (autori entrambi di una doppietta) oltre che per Gianluca Vialli. Il bilancio dell'Under 21 a Benevento è dunque di due vittorie e due pareggi che si traducono in 8 gol fatti e soli due subiti. Il match con la Serbia del prossimo 31 marzo non varrà la qualificazione a manifestazioni ufficiali ma è considerato al tempo stesso molto importante in vista della fase finale dell'Europeo di categoria in programma in Repubblica Ceca dal 17 al 30 giugno e che assegnerà anche quattro posti per il torneo olimpico di Rio 2016.

 

Cabala e curiosità - L'ultima volta dell'under 21 a Benevento portò fortuna alla strega che il giugno successivo brindò al salto di categoria facendo qualcosa che non aveva mai fatto, vincendo una finale play off. Sarebbe unica nel suo genere anche la B, che da queste parti non si è mai vista. Se è vero che le vie del calcio sono infinite, non c'è momento migliore per rendersene conto.  

 

Francesco Carluccio