Torneo di Viareggio, si torna a casa con soddisfazione

I giallorossini sono usciti sconfitti dal match contro lo Spezia. Positiva l'esperienza nel torneo

Benevento.  

BENEVENTO: Calvaruso, Tazza, Tirino, Sparandeo (40'pt Porcaro), Granillo, Iuliano, Cirillo (1'st Albino), Gaita (1'st Brignola), Martignetti, Castiello (1'st Fusco), Esposito (1'st Vallocchia). A disp. Mazzella, Polcaro, Taddeo, Perfetto, Petrone, Grillo. All. Landaida 

 

SPEZIA: Saloni, Nura (17'st Mecherini), Cauz (17'st Lauriola), Ceccaroni (13'st Romagnoli), Terminello, Russo (5'st Grieco), Bastoni (15'st Cerri), Schiattarella, Rampioni, Paccagnini, Miocchi. A disp. Brozzo, Crocchianti, Umar, Antezza, Maggiore. All. Gallo Fabio

 

Arbitro: Signor Ibrahim di Torino

 

 Marcatori: 10'pt Rampioni (S), 22'pt Nura, 25'pt Bastoni, 12'st e 44'st Paccagnini, 19'st Miocchi.

 

L’ultimo incontro disputato dal Benevento al torneo di Viareggio si è concluso con un pesante passivo di sei reti a zero. E’ un punteggio che ha testimoniato la supremazia dei liguri, ma c’è da dire che i giallorossini già erano stati eliminati dopo la sconfitta subita contro il Livorno e, di conseguenza, Landaida ha schierato in campo quei calciatori che avevano giocato meno nelle prime due gare abbassando ulteriormente l’età media del collettivo. C’è ben poco da dire sull’andamento della gara. Lo Spezia ha chiuso il primo tempo sul tre a zero grazie alle reti di Rampioni, Nura e Bastoni. Nella ripresa ha bissato il successo con una doppietta di Paccagnini e Miocchi. Per il Benevento, comunque, è stato più che un successo. Le ottime performance delle prime due gare contro Genoa e Livorno e il fatto di essere una delle compagini più giovani della competizione sono dei validi dati di fatto che farà di certo tornare a casa i dirigenti giallorossi con il sorriso. Per tutti i ventiquattro calciatori convocati dall’argentino è stata un’esperienza da incorniciare che gli ha permesso anche di crescere molto sotto tutti i punti di vista. Domani ci sarà il ritorno nel Sannio e da lunedì si penserà al campionato.

 

Ivan Calabrese