Di Somma: "Stiamo a guardare. Poi toccherà a noi"

L'intervista integrale al diesse: "Occhio alla Lupa. L'affronteremo come se fosse la Salernitana"

Benevento.  

Lo ha sempre professato. Anche in tempi non sospetti quando i giochi erano completamente aperti: «Questo Benevento ha tutti i requisiti per essere leader fino in fondo”. Salvatore Di Somma non ha mai avuto dubbi. In estate ha messo su, con l’ausilio di allenatore e società, un organico importante, quello che sta regalando una soddisfazione dietro l’altra. “Sono orgoglioso dell’atteggiamento del gruppo. Vedo sia in allenamento che in campo lo spirito giusto. C’è cattiveria agonistica e non solo. Concentrazione e determinazione stanno accompagnando il cammino dei giallorossi”. Ora c’è la Lupa Roma, un’avversaria da non prendere sotto gamba. “Esatto. Il rischio poteva essere quello di affrontare il match con sufficienza. Pericolo scongiurato. In questa settimana i giocatori si sono preparati al meglio, consapevoli che le insidie sono dietro l’angolo. Il segreto è proprio quello di dare lo stesso valore anche a partite che possono risultare semplici solo sulla carta. La Salernitana vale la Lupa Roma o l’Aversa Normanna. Ecco perché mi aspetto una partita carica di tensione e di grande attenzione. Non ci dimentichiamo che i capitolini non avranno nulla da perdere. E’ vero, ci sono cinque squalificati, ma chi prenderà il loro posto darà il massimo per mettere in difficoltà il mister nelle scelte successive”. In casa strega la situazione sta migliorando. Ieri mattina sono arrivate risposte positive da parte di chi aveva palesato qualche difficoltà soprattutto sul piano della condizione. “Lucioni sta meglio, si è allenato col preparatore atletico, ma bisognerà attendere ancora un po’ prima di avere certezze sulla sua disponibilità. La speranza è di recuperarlo completamente. E’ cresciuta anche la condizione di Alfageme oltre a quella di D’Agostino, entrambi si sono allenati col gruppo. Insomma la squadra sta al meglio ed è pronta alla nuova sfida”. La posizione da leader non pesa sulla testa dei sanniti. “Assolutamente no. Il potere logora chi non ce l’ha e noi siamo felici di occupare questa posizione e soprattutto siamo intenzionati a non perdere il primato”. La Salernitana è lì col fiato sul collo ma per il direttore sportivo non sarà una lotta a due. “E’ ancora presto, mancano non poche partite. Bisognerà fare molta attenzione al cammino di altre squadre, c’è la Juve Stabia, e non escluderei nemmeno l’inserimento di Lecce e Matera”. Dunque, i giochi sono apertissimi. Il mercato invece ha chiuso i battenti senza grossi colpi tra le squadre che risiedono nei piani alti della classifica. “Avranno fatto tutti il nostro stesso ragionamento. Quando si ha una squadra importante che sta facendo bene diventa difficile operare. Il nostro intento, quello di società e staff tecnico, è di dare massima fiducia ad un gruppo che finora si è espresso al meglio ritagliandosi un posto da leader. E siamo certi che la strada è quella giusta. Basta continuare a lavorare sodo e non perdere mai di vista l’obiettivo, quello che ci auguriamo arriverà quanto prima”.

 

Sonia Lantella