Non è ammesso sbagliare. La Strega dovrà dare un calcio alla crisi per via degli ultimi risultati: due sconfitte tra campionato e Coppa Italia e il primo pari casalingo contro il Sorrento. Ne avrebbe potuto approfittare la squadra guidata da Gaetano Auteri. Con i pareggi di Salernitana e Catania, la partita coi costieri poteva rappresentare una ghiotta occasione per raggiungere i siciliani e per accorciare le distanze (di un solo punto) coi granata. Così non è stato. Eppure nel primo tempo i giallorossi hanno dominato una partita in netta discesa ma poi l'occasione sciupata da Tumminello, il secondo giallo di Ceresoli (che salterà Foggia) e gli errori difensivi hanno frantumato i sogni di una vittoria già in tasca. Meriti che vanno anche al Sorrento che ci ha creduto fino alla fine provando a restare sempre in partita.
Servirà un Benevento più pratico, magari meno bello ma più “versione C”. In coro i giallorossi hanno ribadito il concetto che ora andrà trasformato in pratica sul campo. A Foggia ci saranno tutti i presupposti per far bene. La squadra pugliese non sta vivendo un buon momento. Il Benevento potrà invertire la rotta in trasferta. O meglio dovrà farlo. I tifosi non aspettano, la società è attenta a tutte le dinamiche. In estate è stato fatto un mercato importante per provare a tornare in B. Gli addetti ai lavori (in tanti) indicano il potenziale sannita tra i migliori se non quello più attrezzato. Auteri avrà un duro compito. Qualcuno gli ha imputato un integralismo di gioco che non consente alla strega di cambiare volto in trasferta. Per Foggia non avrà Salvemini e Ceresoli (entrambi pronti per la casalinga col Monopoli), ma le alternative non mancheranno.
Dalla panchina dovrà arrivare qualche risposta in più. Finora i subentrati non hanno inciso. Ma, siamo franchi, Foggia arriva al momento giusto. Ci saranno tutti i presupposti per far bene. Un passo falso aprirebbe ad uno scenario diverso: tutto potrebbe essere messo in discussione.
