“Baciati” dal sole. Per una volta la scelta dell'Avellola non è legata al maltempo. La mattinata è magnifica, l'erba artificiale della “casa delle giovanili” splende più del solito. Floro Flores prepara la trasferta di Altamura, vuole tornare alla vittoria dopo il pareggio interno contro il Latina. Ci sono tutti sul campo, tranne il capitano. Maita osserva una giornata di riposo, niente di preoccupante. E' normale routine. L'ex Bari fa segno che non ha nulla, solo una giornata di meritato riposo dopo tante fatiche.
Le esercitazioni, poi la partitella finale
Gli altri sudano e si danno da fare. Si inizia con gli esercizi soliti: palleggi, possesso palla, attacco alla porta. Ma il clou, come sempre. È la partitina finale. Nessuna prova, siamo appena a mercoledì. Solo la verifica della condizione dei giallorossi. Che mostrano di stare bene. Tumminello segna un gran gol. Non è una sorpresa, ormai. L'ex Crotone è attaccante di altra categoria ed è in una condizione ottimale. Può essere l'arma in più della squadra in questo momento. Intorno a lui si muovono con grande sincronismo Manconi, Mignani, Lamesta. L'ex Rimini ha il sinistro “caldo”, gli riescono giocate di grande effetto. Mignani è un moto perpetuo, sembra disordinato, ma è un problema per chi deve marcarlo.
Chi al posto di Simonetti?
C'è attesa per vedere all'opera anche Celia. E' tra i candidati alla sostituzione di Pierluigi Simonetti. Rispetto a Kouan, che è stato provato con qualche affanno nella sfida contro il Latina, l'ex Cesena è un mancino naturale. Su quella fascia potrebbe trovarsi meglio dell'ivoriano. Ma è davvero presto per trarre delle conclusioni. Siamo appena a mercoledì e Floro avrà tutto il tempo per rendersi contro di quale sia la soluzione migliore. Si muove bene anche Ceresoli, che segna un bel gol. L'ex Atalanta potrebbe giocare da esterno alto e fare gran parte del lavoro che faceva Simonetti. Ovvio che andrebbe scelto un esterno basso dietro di lui per formare la catena di sinistra (Romano o lo stesso Celia).
La goliardia finale
La partitella a due porte a metà campo dura un po' di meno del solito. Niente foto ricordo alla fine, ma solo la famigerata “fucilazione”, con i vincitori (quelli in maglia rossa) che prendono a pallonate quelli che ha perso (con la pettorina blu). La goliardia non deve mai mancare, è parte integrante del gruppo che sa quando è il momento di divertirsi e quando è il momento di fare sul serio.
