Benevento, Tumminello: "La svolta col Picerno. Vigorito? È incredibile..."

Le parole dell'attaccante giallorosso nel corso di Ottogol

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Benevento.  

Ospite di Ottogol, Tumminello ha esordito nel parlare della vittoria ottenua dal Benevento col Foggia: "Non eravamo contenti della prestazione, ma un calo può starci. L’importante è che abbiamo portato a casa i tre punti. Non si può pensare di vincere sempre 4 o 5-0, altrimenti sarebbe tutto troppo facile. La squadra ha sofferto, ma è riuscita comunque a conquistare la vittoria e questo non è poco. Per noi va bene così. Siamo a un passo da qualcosa di grande e non vogliamo fermarci. Crediamo molto nella forza del gruppo: il mister ci ha permesso di essere più spensierati e di credere di più nelle nostre potenzialità. Lui ci ha trasmesso sin da subito le cose in modo sincero, poi è un grande motivatore. Qual è stata la partita della svolta? Sicuramente col Picerno. Di solito, dopo un rigore sbagliato, una squadra rischia di crollare. Invece noi abbiamo reagito subito: quella è stata una svolta incredibile. Il gol più importante, invece, è stato quello col Foggia: per me lì è iniziato il mio campionato". 

La trattativa che ha portato Tumminello a Benevento

"Sono stati mesi strani. Il Crotone mi aveva messo al corrente della trattativa. Poi sono venuto a Benevento e ho parlato con il presidente. La trattativa si è arenata perché ero reduce da una operazione, ma al presidente gli è stato riferito che il mio quadro clinico prevedeva un rientro in tre o quattro mesi. In realtà, mi servivano soltanto trenta o quaratanta giorni. In quel momento mi è cascato il mondo addosso, perché per me era un’occasione importante da non perdere. È stata un’agonia.  Col Crotone sono andato ad Altamura, ma non ho giocato perché dovevo andare a Brescia ed ero pronto per firmare. Poi mi ha richiamato Vigorito e ho firmato contratto firmato poco prima della fine del mercato".

Tumminello e il presidente Vigorito 

"Vigorito è incredibile, ha una passione enorme. Vederlo felice è motivo di orgoglio anche personale, oltre che per tutto il popolo giallorosso. Un presidente così difficilmente si vedrà ancora nella storia del calcio".