Ostacoli pugliesi per le tre battistrada. Il Monopoli per il Benevento, il Casarano per il Catania, l'Altamura per la Salernitana. La strega dall'alto dei suoi 12 punti di vantaggio sul Catania potrebbe anche evitare di guardare ai risultati degli altri. Ma poiché il traguardo matematico è ancora da raggiungere, allora si sta molto attenti non solo al risultato che i giallorossi conquisteranno al Veneziani, ma anche a quello che riusciranno a fare le sue contendenti.
Lo sguardo più ammiccante è per gli etnei, che si presentano per la prima volta al Massimino con il nuovo allenatore, William Viali. E' stata una settimana di prove per gli etnei, che alla fine non dovrebbero discostarsi dalla difesa a tre, la stessa che disegnava Mimmo Toscano. Dall'altra parte c'è un Casarano sbarazzino capeggiato da un Mino Chiricò che sogna il titolo di capocannoniere e darebbe chissà cosa per fare uno sgarbo ai suoi ex tifosi al Massimino e magari essere il primo a segnare un gol al Catania quest'anno in casa sua. In Salento esaltano Chiricò, ma si tengono stretto l'ec Bari, Maiello, che è il vero valore aggiunto della squadra casaranese.
La Salernitana da parte sua aspetta un'Altamura dall'animo sgombro. Curcio e compagni, in uno strano scherzo del destino, vorrebbero riscattare la sconfitta immeritata subita proprio dal Catania e magari fare anche un pensiero a cancellare la sconfitta immeritata dell'andata ad opera di Ferrari e compagni. I granata da parte loro devono difendere il terzo posto dagli attacchi del Cosenza e non possono pensare ad altro che alla vittoria.
Il Benevento guarda con occhio interessato. Ma alla stessa ora avrà solo da pensare al suo avversario, un Monopoli che non ha mai nascosto le sue ambizioni di disputare i play off.
