Destini incrociati, storie contrapposte, racconti di calcio. Pippo Inzaghi e Matteo Andreoletti, “allenatori contro” nel campionato di serie B, un passato per entrambi sulla panchina del Benevento. Anche lì storie che si sfiorano senza toccarsi: Pippo è stato protagonista indiscusso del calcio italiano, campione del mondo nel 2006, specialista in promozioni. E qui non sbaglia il colpo. A suon di record. Poi mancando la salvezza in A per sfortuna e poco altro. Andreoletti arriva all'alba del ritorno della strega in C, è un allenatore rampante. E giovane, il più giovane della categoria. Non gli va bene su quella stessa panchina, viene esonerato dopo un tremendo 0-4 contro il Catania al Vigorito.
Domenica si sono trovati contro nel vecchio e rinnovato Appiani di Padova. Nella squadra bianco-scudata ci sono altri ex giallorossi, da Buonaiuto a Caprari (che è stato proprio con Inzaghi in A), da Pastina (espulso nel finale) a Crisetig. Partita spigolosa, il Palermo ne gioca una gran fetta in dieci per l'espulsione di Rui Modesto dopo appena 25 minuti, però la vince al 92'.
A farne le spese è proprio Andreoletti, che viene esonerato dalla società, contro il parere di tifosi e addetti ai lavori. Fredda la nota, come le temperature del Nord: «Il Calcio Padova comunica di aver deciso di sollevare dall’incarico il tecnico della prima squadra Matteo Andreoletti ed il suo staff. La Società desidera esprimere al Mister un sentito ringraziamento per il lavoro svolto e per le straordinarie emozioni regalate con la promozione della scorsa stagione, unitamente ai migliori auguri per il prosieguo della carriera».
Destini incrociati e.. contrapposti. Pippo continua la sua corsa verso la serie A, Andreoletti lascerà al suo successore l'onere di salvarsi. Così va il calcio.
