Cade il Benevento, dopo ben 17 turni di imbattibilità (15 vittorie, 2 pareggi), lo fa su un campo che tradizionalmente non ha mai regalato grandi gioie. La strega vi ha vinto due sole volte nella storia (contrariamente a quanto hanno affermato a Sky), una nel lontanissimo 1946, l'altra nel 2016. Poi solo partite sporche e senza grandi spunti tecnici. Su un campo che crea particolari problemi a tutti.
La strega perde un punto nei confronti del Catania nella corsa alla promozione. Ora mancano cinque partite al termine e il vantaggio dei giallorossi è “sceso” a 11 punti. Facciamo un po' di conti: se gli etnei conquistassero tutti e 15 i punti disponibili, al Benevento ne basterebbero appena 4 per svettare al primo posto (sempre considerando i due scontri diretti in parità e quella differenza reti incolmabile di +15 a favore dei sanniti). Volendo cercare il pelo nell'uovo, poiché la differenza reti non è facilmente calcolabile a cinque giornate dal termine, dovremmo dire che alla squadra giallorossa mancherebbero 5 punti. Con tre partite da disputare al Vigorito l'impresa non dovrebbe essere impossibile. Il Catania, sulla cui panchina ha esordito William Viali, ha invece da giocare tre partite fuori (Latina, Crotone e Atalanta) e solo due in casa (Picerno e Potenza)
Questo il cammino delle due squadre.
BENEVENTO 76 CATANIA 65
29 marzo Benevento-Cosenza Latina-Catania
4 aprile Salernitana-Benevento Catania-Picerno
13 apile Benevento-Cavese Crotone-Catania
19 aprile Giugliano-Benevento Catania-Potenza
26 aprila Benevento-Cerignola Atalanta-Catania
