Il Benevento in Serie B è la vittoria della perseveranza. Del non mollare mai. Del cadere e risollevarsi. C'è tanta vita nel percorso fatto dal Benevento negli ultimi tre anni. La realtà giallorossa doveva ritrovare sé stessa, dopo la sbornia della Serie A e la cadetteria giocata da assoluti protagonisti in ben quattro stagioni su cinque. L'inferno della Serie C è stato un po' come il percorso dantesco, nato nella selva oscura e terminato con l'iconico epilogo "uscimmo a riveder le stelle". Il Benevento ha attraversato la sua selva, e questi tre anni potrebbero essere considerati anche salvifici perché hanno permesso di ritrovare entusiasmo, identità, umiltà e compattezza. Il Benevento è tornato a vedere le stelle con le gesta dei suoi calciatori che hanno letteralmente dominato il campionato. Con le scelte giuste di Floro Flores, di Carli e di un presidente che non ha mai mollato la presa, neanche quando al termine dello scorso anno gli si chiedeva, a causa di una rabbia che spesso offusca i pensieri più equilibrati, di cambiare aria. Ma dopo venti anni, come si può distruggere una unione così profonda? Nel corso dei festeggiamenti, Vigorito ha abbracciato i tifosi. Le stesse scene del 2008, del 2016, del 2017 e del 2020. Anni di gioie. Le stesse frasi, gli stessi abbracci, con chi c'era venti anni fa o chi nel 2006 non era neanche nato. Non è una bella monotonia, ma un rinnovo di emozioni. Come le lacrime del più piccolo tifoso che ha la fortuna di vedere subito la Serie B, o anche di Vigorito stesso che continua a commuoversi in uno sport che è un qualcosa di molto più ampio, se poi permette di gioire e di dimenticare i problemi, anzi di riderci su perché "tanto che importa, l'importante è che siamo in Serie B". E allora l'abbraccio di questa sera racchiude venti anni di storia. I più belli di sempre, anche nelle sconfitte più dolorose. Con la consapevolezza che ci sono ancora tante pagine da scrivere insieme.
Benevento, il commovente abbraccio tra Vigorito e i tifosi che racchiude 20 anni
La gioia per il ritorno in Serie B dopo una cavalcata trionfale, condivisa tra la gente e la società
Benevento.
