Benevento, Carli: "Ero in debito con tutti. Quest'anno fatto un grande lavoro"

Le parole del direttore sportivo giallorosso dopo la promozione in Serie B

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Benevento.  

Ospite di Ottogol, Marcello Carli ha parlato all'indomani della promozione del Benevento in Serie B: "Ero in debito con il presidente, con tutti. Questa categoria non la conoscevo e all’inizio ho commesso errori importanti. In questo momento sono felicissimo, ma soprattutto mi sono tolto un grande peso, perché questa sfida non potevo perderla. So di aver sbagliato in passato e me ne assumo tutte le responsabilità. Il presidente mi ha aspettato e mi ha aiutato. A un certo punto ho pensato anche di fare un passo indietro, perché dentro di me avevo una forte delusione. Però quest’anno abbiamo fatto un lavoro di grande livello. Le colpe sono state mie e me le prendo tutte. Questo mi ha fatto stare male, perché mi sono reso conto di non aver dato il contributo che avrei voluto. Il presidente ha avuto delle grandi intuizioni, oltre a Floro Flores: i ragazzi che ha portato, Melara, Padella e De Falco. Padella per me è stato fondamentale, e con Melara e De Falco rappresenta il futuro. Vigorito mi ha dato carta bianca e in 20 giorni abbiamo preso 18 calciatori. Volevamo avere la squadra pronta per il ritiro, perché l’obiettivo era vincere il campionato, anche se non era scontato riuscirci". 

"Ho visto il vero Vigorito dopo la vittoria con l'Atalanta"

"Quest’anno ho visto una vera emozione da parte di Vigorito. Ci siamo conosciuti in un momento importante della nostra vita sportiva, quando aveva ancora delle ferite aperte. Contro l’Atalanta l’ho visto lasciarsi andare: ha capito di avere una squadra forte e ragazzi fantastici. Prima aveva quasi paura di lasciarsi andare troppo. La strada è quella giusta: possiamo fare qualcosa di speciale. Sapendo che la Serie B è un patrimonio di tutti, dobbiamo avere l’umiltà e l’intelligenza di sentirla nostra e difenderla insieme. Lunedì, contro la Cavese, mi aspetto uno stadio pieno. Il futuro? Ne parleremo con il presidente. Resterò se vedrò nei suoi occhi la volontà di voler continuare con me".