Davide Lamesta, com'è bello far segnare i compagni!

Il furetto di Venaria Reale re degli assist nelle categorie professionistiche al pari con De Marco

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Benevento.  

Fare gol per un attaccante è quanto di più bello possa esserci, ma si può essere felici anche se quel gol si riesce a farlo segnare ad un compagno di squadra. 

Sono gli assist-man, merce rara come i bomber. Valgono almeno quanto loro. Pensate che la classifica dei migliori uomini-assist del mondo è addirittura guidata da Leo Messi che di passaggi vincenti ne ha realizzati 407 finora. Seguito da un'autentica leggenda del calcio, l'ungherese del Real Madrid Ferenc Puskas con 404. Dietro? Nientemeno che sua maestà Pelè con 369 e qualche linea più giù Johan Cruyff con 358. Se insomma serviva qualche nome famoso per impreziosire questa peculiarità, sono tutti belli e serviti.

Nell'era digitale, in fondo, si fa preso a elaborare una graduatoria e quella degli assist di quest'anno nei campionati professionistici premia un giocatore giallorosso, che ha appena terminato una stagione regolare coi fiocchi, Davide Lamesta. 

Il “furetto” di Venaria Reale ha messo da parte la bellezza di 9 gol in 37 partite (2.827 minuti), ma soprattutto ha fatto registrare ben 18 assist per i compagni. Un numero incredibile che in serie A solo il neo scudettato De Marco dell'Inter ha uguagliato. 

Al terzo posto c'è un altro volto conosciuto ai tifosi giallorossi, quello di Giacomo Calò, che nel Frosinone ad un passo dalla A ha firmato ben 14 assist. 

Al quarto posto un'altra “eccellenza” della serie C, il terzino sinistro Luca Russo del Cerignola (classe '99), ben 12 assist in 38 partite (3.344 minuti giocati). 

Quinto posto ancora appannaggio della serie C: Giacomo Sali ('04) dell'Albinoleffe, autore di 9 gol e 11 assist, così come Cristian Spini ('01) del Ravenna, che oltre agli 11 passaggi determinanti, ha anche segnato 7 gol. 

Per trovare un'altra espressione della serie A bisogna scendere fino al 12° posto per trovare l'azzurro Barella, centrocampista dell'Inter neo campione d'Italia. 

La leadership in questa speciale graduatoria del velocissimo esterno giallorosso non fa altro che impreziosire una stagione che ha regalato virtuosismi e grandi giocate, oltre che una promozione meritatissima. Lamesta è probabilmente l'icona di questa vittoria della strega, costruita sulle qualità indiscusse dei suoi interpreti. Tutti impazienti ora di vedere lo “Speedy Gonzales” di Venaria confrontarsi con un campionato decisamente competitivo come la serie B.