Cuore e grinta: la Berretti batte il Cosenza

Giallorossi in svantaggio nel primo tempo. Ribaltano Fusco e Crudo

Benevento.  

Benevento – Cosenza 2-1

Benevento: Calvaruso, Iodice, Gianvito (1’st Liguori), Morganella, Fusco, Luciano, Marro, Ciardiello, Esposito (22’st Saccone), Quattrocchi (8’st Paradisi), Crudo. A disp. Longobardi, Taddeo, Tirino, Di Maso, Castiello, Petrone. All. Carbone

Cosenza: Bellanza, Novello, Zuccarelli, De Luca, Pisani (31’st Principe), Canonaco, Fabbricatore (25’st Aloisi), Collocolo, Trombino, Gaudio, Mazza (1’st Piluso). A disp. Quintiero, Sbarra, Montalto, Novello. All. Tortelli

Arbitro: Vernacchio di Ariano Irpino

Assistenti: De Rosa e Mangiacapra di Caserta

Marcatori: 26’pt aut. Morganella (C), 21’st Fusco (B), 30’st Crudo su rig. (B)

Espulso: 30’st Piluso (C)

Note: Pomeriggio soleggiato. Terreno di gioco con fondo sintetico in perfette condizioni. Ammoniti Morganella, Ciardiello, Gaudio, Zuccarelli, Bellanza e Gaudio. Minuti di recupero 1’pt e 5’st

Il Benevento c’è e conquista la seconda vittoria consecutiva contro i pari età del Cosenza. I giallorossi sono riusciti a portare a casa tre punti molto importanti al termine di una gara che si è rivelata incerta fino alla fine. La prima frazione non è stata entusiasmante per i padroni di casa che si sono rivelati impacciati e fuori fase, concedendo agli avversari campo libero per creare più di un’occasione pericolosa. Il gol del vantaggio calabrese, però, i sanniti se lo sono fatti da soli con una sfortunata autorete di Morganella. Nella ripresa la musica è totalmente cambiata. Carbone cambia modulo, passando alla difesa a tre gettando nella mischia Liguori al posto di Gianvito. E’ la mossa vincente, visto e considerato che l’esterno offensivo è stato una vera e propria spina nel fianco per i rossoblu. I giallorossi hanno modo di pareggiare già al 12’, quando il direttore di gara gli assegna un calcio di rigore su atteramento di un ottimo Saccone. Sul dischetto ci è andato Quattrocchi che si è fatto neutralizzare dall’estremo difensore avversario. Nonostante l’errore, gli stregoncini hanno premuto il piede sull’acceleratore e al 21’ sono riusciti a riequilibrare il risultato con Fusco: il centrale difensivo ha ribadito in rete una respinta di Bellanza su tiro di Esposito. Al 30’ è arrivata la svolta dell’incontro: Saccone ha messo al centro per Liguori, ma quest’ultimo è stato atterrato da Piluso. Vernacchio di Ariano Irpino ha assegnato nuovamente la massima punizione, tirando fuori dal taschino anche il rosso per il centrale difensivo calabrese. Dagli undici metri ha calciato Crudo che non ha sbagliato il tapin vincente, portando il punteggio sul 2-1. Nei minuti finali il Benevento ha cercato di amministrare l’incontro, ma il Cosenza è andato vicinissimo al pareggio a pochi secondi dalla fine, quando Trombino  - a tu per tu – non è riuscito a insaccare alle spalle del bravo Calvaruso. Dopo cinque minuti di recupero i giallorossini hanno ottenuto un’ottima vittoria che accresce il morale di tutto il gruppo, atteso da ben due trasferte consecutive contro Melfi e Monopoli. 

Ivan Calabrese