Erano davvero in tanti a credere che il Vicenza fosse la squadra più forte della serie C. Una valutazione costruita sui numeri, ma senza tener conto del contesto estremamente diverso dei tre gironi di Lega Pro. A Vicenza erano convinti di avere la Supercoppa già in bacheca, avevano preparato tutto per fare la festa al Menti. Ci sono rimasti male. Sorpresi i telecronisti della Rai, livido di rabbia Fabio Gallo intervenuto ai loro microfoni al 90'. Un paio di dichiarazioni fanno intendere quale sia stata la delusione patita: "Benevento più allenato, ma non più forte. Questa gara non cancella una stagione". E poi: "Con l’FVS avremmo finito la partita in 11 noi e loro in 9”. Bisogna capirlo, avevano tutto pronto per la festa e il Benevento gliel'ha rovinata. La società biancorossa aveva persino acquistato una pagina sulla Gazzetta con il “claim” utilizzato sulle t-shirt celebrative “Bellissimi” e la scritta a caratteri cubitali “Campioni”: avrebbe fatto un indovinato "pendant" con la vittoria in questa manifestazione finale.
Il Benevento, a cose fatte, ora potrebbe rispondere con un semplice “SuperCampioni”, prendendo spunto proprio da questa Supercoppa vinta a mani basse.
Per chiudere i conti vale la pena ricordare non solo il risultato finale di 4 a 1, ma il possesso palla del Benevento al 55% e i tiri nello specchio (7 a 3 per i giallorossi). Persino le ammonizioni (3-2 per il Vicenza) servono a smentire le parole finali del tecnico vicentino.
La realtà è che il bel trofeo con le ali ora farà bella mostra di sé nella sede del Benevento Calcio, con grande soddisfazione di patron Vigorito e per la gioia di Floro Flores e dei giallorossi che hanno lottato fino in fondo per ottenere il massimo in questa stagione.
Allo spettatore neutrale rimarrà negli occhi la personalità della strega che ha giocato da padrona in uno stadio che non ha concesso nulla agli avversari in campionato, consentendo solo ad Alcione Milano e Trento di espugnare il Menti. Ma sarà indelebile la tripletta di Davide Lamesta, che si è regalato il premio di Mvp della serata, e la splendida rete di Ciccio Salvemini in rovesciata, roba da “Figurine Panini”, gioia per gli occhi degli amanti del calcio e emozione indescrivibile per i tifosi della strega. La chiusura degna di una stagione che ora ha anche la cornice più bella e suggestiva.
