Una serata di grandi emozioni a due passi da casa. Antonio Floro Flores è stato uno dei protagonisti della sfida di beneficenza nella cosiddetta “Notte dei Leoni” al Maradona. 47Mila persone nello stadio del Napoli per raccogliere fondi per la fondazione Santobono-Pausilipon ed il carcere di Nisida. Due squadre infarcite di ex azzurri, la storia nel Napoli sul terreno partenopeo, roba da sropicciarsi gli occhi: la Napoli Legends con Di Fusco, Iezzo, Ciro Ferrara, Renica, Santacroce, Careca, Alemão, Zola, Gattuso, Hamšík, Gargano, Inler, Montervino, De Sanctis, Insigne, Mertens, Callejon, Cavani, Sosa, e la World Legend con Miccoli, Floro Flores, Criscito, Eranio e Pellissier. Hanno vinto gli azzurri per 8 a 7. Uno dei gol della World Legend lo ha segnato proprio il tecnico giallorosso, che ha ancora le “phisique du role” e non sfigura tra una platea così qualitativa.
Floro ha sottolineato ai microfoni di Dazn quali emozioni si possano provare a scendere ancora sull'erba dello stadio napoletano: "Entrare al Maradona e calcare questo campo è sempre come la prima volta. È un'emozione che non si può descrivere: anche solo salire su quest'erba e guardare il campo è bellissimo. Questa serata mi fa ricordare l'inizio della carriera da calciatore, quando ho debuttato da giocatore del Napoli: sono quelle soddisfazioni che ti rimangono dentro e sulla pelle. Sono stupende". Poi ovviamente non ha potuto fare a meno di proiettarsi nel presente e di esaltare la sua figura di allenatore della strega: "La promozione in B? Una soddisfazione incredibile, è una cosa difficile da spiegare ed un'emozione unica. Come lo è anche essere qui stasera". Un amarcord che ha riportato Floro nel suo passato azzurro proprio qualche mese prima del debutto da allenatore in serie B. Un momento di grandi emozioni alla vigilia della cosa che gli piace di più: allenare.
