Riunione allo stadio: il presidente dà formalmente il via alla "fase operativa"

Presenti Carli e Padella, il vice presidente Palermo, Simone Puleo e il Club manager Cilento

riunione allo stadio il presidente da formalmente il via alla fase operativa
Benevento.  

Di tempo a disposizione ce n'è tanto, dunque nessuna urgenza di tuffarsi a testa bassa nella cosiddetta fase operativa. D'altro canto il Benevento deve fare il giusto in questa fase di mercato estiva (né tanto, né poco...), per cui la fretta può persino essere un fattore negativo.

Il Benevento sa cosa deve fare, ma guardarsi negli occhi prima dell'avvio del periodo forse più importante dell'anno era legittimo. Così il presidente ha formalmente dato il via alla prima fase della nuova stagione. Riunione allo stadio con i suoi maggiori collaboratori, i responsabili del mercato Marcello Carli ed Emanuele Padella, il vice presidente Diego Palermo e il responsabile del settore giovanile Simone Puleo e il Club Manager Anessandro Cilento.

Si andrà per step, come è giusto che sia: prima la definizione dello staff tecnico, poi ci sarà da rinegoziare il prestito di Ceresoli, un giocatore che Floro apprezza molto e che terrebbe volentieri in organico. C'è però da trattare con l'Atalanta, che ha appena cambiato direttore sportivo (è arrivato Cristiano Giuntoli), per rimodellare quel riscatto abnorme chiesto lo scorso anno.

Poi sarà la volta della ricerca dei rinforzi. “Almeno uno per reparto”, ha detto Carli, senza specificare che il mercato è imprevedibile e tante occasioni arrivano anche non richieste. Una cosa è certa: il mantra del patròn è sempre quello di allestire una squadra giovane, composta da calciatori che “vogliono guadagnare molto, ma che non siano già occupati a contare quello che hanno guadagnato”. La frase dettata dal presidente Vigorito serve a far comprendere quali saranno le linee guida del prossimo mercato. 

Con una lista “over” bloccata a 18 elementi, appare ovvio che occorrerà sfoltirla un po' se si vorrà operare poi senza condizionamenti. D'altro canto le regole stringenti della B che ritengono un ragazzo del 2002 già “vecchio”, o quantomeno da inserire in una lista di “over”, non aiutano certo. E allora si capisce come non possano essere presi in considerazione alcuni nomi che sono stati fatti recentemente (per esempio Parigi del Latina, classe '96, Di Nardo del Pescara, classe '98).

Si è appena agli albori della nuova stagione: il mercato aprirà ufficialmente il 29 di giugno, mancano ancora 24 giorni interlocutori. I nomi di possibili acquisti si sprecheranno.