Benevento, ecco come sarà il suo mercato

Operazioni mirate, inserimenti importanti in un organico che ha già tanti punti fermi

benevento ecco come sara il suo mercato
Benevento.  

Il fascino intramontabile del mercato calcistico. Si sogna il gran colpo, il giocatore di grido, quello che ha segnato tanti gol o quello che consente agli altri di non segnarne. Si sogna sin dal momento in cui il calcio giocato va in ferie. Cosa importa che ci siano delle date a regolamentare le operazioni, tanto le trattative nascono prima, si imbastiscono e si scuciono con la stessa rapidità di un gol di Lamesta. Un giorno si celebra il bomber della squadra “X”, il giorno dopo si esaltano le qualità del difensore della formazione “Y”. E' il calcio mercato, che va alle stesse velocità dell'informazione di questi tempi. 

Il Benevento è partecipe, ma non si lascia travolgere dalle circostanze. Ha delle linee guida, sa di avere uno zoccolo duro da cui può ripartire con molte certezze. E' stato lungimirante ed ha costruito l'anno scorso una squadra che potesse durare nel tempo. Il suo sarà un mercato "mirato", con giocatori che possano garantire un ulteriore salto di qualità alla rosa.

Ha già dei punti fermi da cui non derogherà: il capitano Maita, il difensore russo-napoletano Scognamillo, gli attaccanti Tumminello, Lamesta e Salvemini. Poi una nidiata di ragazzi che non solo non peseranno nelle liste bloccate, ma che possono essere le rivelazioni anche in serie B: da Tony Prisco a Raffaele Romano, da Pietro Saio ad Andrea Ceresoli, il cui cartellino però va rinegoziato con la sua società di appartenenza, l'Atalanta.

Il mercato, per chi non lo ricordasse, inizierà il prossimo 29 giugno. Fino ad allora saranno solo chiacchiere, che si inseguiranno senza concretezza. La Federcalcio ha ufficializzato le date entro cui esercitare gli eventuali riscatti dei prestiti: dal 15 al 17 giugno si potrà farlo, il 18 ci saranno le contro-opzioni. E' proprio il caso di Ceresoli, per il quale il Benevento ha il diritto di riscatto, con l'Atalanta che ha conservato quello del contro-riscatto. Ma la società giallorossa ha già fatto intendere che non eserciterà il suo diritto (che costa circa due milioni), per cui bisognerà trattare direttamente con la Dea per capire quale possa essere la via d'uscita. Da sottolineare che il prolungamento del prestito andrebbe invece fatto entro le 20 del 12 giugno (il prossimo venerdì). 

Un'operazione che andrà in porto senza complicazioni è quella del rinnovo contrattuale di Luca Caldirola. Il difensore di Desio, ormai beneventano d'adozione, ha il contratto in scadenza al 30 di giugno, ma c'è un impegno da parte della società di rinnovare l'accordo. Caldirola, del resto, a dispetto dei suoi 35 anni, ha dimostrato di essere integro nel fisico e di poter essere una chioccia importante per tutti i giovani che il Benevento ha in organico. E, ovviamente, di poter essere utilissimo anche nelle occasioni più importanti.

Dall'esperienza di Caldirola alla freschezza di Niccolò Postigione, difensore teatino classe 2005 in forza al Pineto (36 partite, play off compresi, 3 gol). Il Benevento lo considera un profilo interessante e lo terrà certamente in considerazione per il prossimo mercato di B.