Abbonarsi alle partite della squadra del cuore non è solo un gesto di passione pura nei confronti della compagine che si ama, ma è anche la possibilità di spendere di meno e di avere meno problemi rispetto a quando ci si mette in fila per fare il biglietto.
In serie B siamo alle prime battute, difficile fare un exursus. Più facile ricordare quello che è accaduto nell'ultimo campionato quando, escluse Sampdoria (20.392 abbonati) e Palermo (16.504), bacini di utenza enormi, erano da rimarcare le tessere sottoscritte a Cesena 7.578, ad Avellino 7.140, Spezia 6.874, Reggiana 6.392. Catanzaro, Mantova, Modena, Frosinone e Bari sono andati sopra i 5mila, Venezia, Empoli e Padova sopra i 4mila. Al di sotto sono rimasti soltanto 6 club, uno dei quali, il Monza, è addirittura stato promosso in A. Record negativo per il SudTirol con poco più di 500 tessere. Una sfida nella sfida sarà quella tra le quattro neopromosse. Il Vicenza nella passata stagione aveva 7.818 abbonati, l’Ascoli 7.150, il Benevento 5.234, l’Arezzo 1.966
Prime campagne per la stagione 26/27
Si sono avviati rapidamente in pochi. L'Avellino si è portato avanti col lavoro dall'8 giugno (nome scelto "Branco") e in poco meno di tre giorni in Irpinia hanno già sottoscritto 5mila tessere. Quanto costano? La Curva Sud 210 euro (per tutte e 19 le partite), la Tribuna terminio 320, quella Montevergine 450. Prezzo intero, poi ci sono le agevolazioni.
Anche ad Arezzo hanno avviato la campagna abbonamenti denominata “Vai Cavalinho” in onore del refrain musicale che ha fatto da sottofondo ai festeggiamenti di squadra e tifosi. Un abbonamento di curva costa 190 euro in prelazione ad un vecchio abbonato, 230 ad uno nuovo. Tribuna centrale 480 in prelazione, 530 ad un nuovo abbonato.
Hanno dato il via alla campagna anche a Cesena. Con un regalo ai vecchi abbonati, che potranno comprare l'abbonamento al prezzo dello scorso anno, vale a dire 190 euro. Ad un nuovo abbonato la tessera costerà 230 euro. Una novità nel “pacchetto family”: per la prima volta saranno inseriti anche i nonni. Il “claim” scelto per lanciare la campagna è “Il Cesena è negli occhi di chi lo guarda”, presentato con un disegno animato di grande suggestione (nella foto in alto un "frame").
