Panchine di B: a Cesena è una "telenovela"

La proprietà spinge ancora per Ashley Cole, che la piazza non vuole. A Catanzaro c'è Turati

panchine di b a cesena e una telenovela
Benevento.  

Il Catanzaro ha scelto il successore di Aquilani. Si tratta di Marco Turati, 44 anni, lariano di Lecco. Nell'ultima stagione ha guidato il Siracusa facendosi notare come uno dei profili più interessanti nel panorama della serie C meridionale. La serie B l'ha frequentata da giocatore (Verona, Ancona, Cesena, Grosseto), ma da allenatore è stato “collaboratore tecnico” di Vincenzo Italiano nell'anno di La Spezia, con conseguente promozione in serie A. Di lui ha sempre decantato le doti Antonio Floro Flores, che l'ha sempre giudicato uno degli allenatori migliori dello scorso campionato. Ora si incontreranno di nuovo nella suggestione del torneo cadetto, nel segno di un ringiovanimento tecnico che sta coinvolgendo anche la serie B.

Se in Calabria hanno finalmente risolto il problema della guida tecnica, a Cesena si registra un'altra puntata della “telenovela” infinita tra la proprietà e la piazza. Una giornata in Romagna trascorsa da Guido Pagliuca, scelto da Mancini come possibile timoniere del Cavalluccio, non è servita a niente. Si dice che la trattativa sia “congelata” e che la proprietà spinga per dare un'altra chance a Ashley Cole, il trainer inglese per il quale la “curva mare” ha persino esposto uno striscione di contrarietà. Un vero e proprio braccio di ferro, da cui non si intravedono vincitori.

Anche a Genova, sponda Sampdoria, la ricerca dell'allenatore è assai tormentata. Possanzini sembra abbia accettato il Sudtirol, in quanto a Pecchia c'è quel contratto col Parma che non aiuta. Così nelle ultime ore si è fatta avanti l'ipotesi Luca Gotti. Un'ipotesi ancor più accreditata dal fatto che l'ex allenatore di Lecce e Udinese conosce bene Dan Tomassen, l'attuale vice allenatore della Samp e uomo di fiducia del Ceo Fredberg. Insomma, quella che porta a Luca Gotti, potrebbe essere la strada più percorribile.

Ad Empoli risuonano ancora le paroledi Rebecca Corsi, vice presidente del club toscano: “Negli ultimi tempi abbiamo dovuto fare i conti con risorse più limitate e siamo stati costretti a rivedere alcune strategie”. Come dire sistemiamo prima i conti e poi pensiamo al nuovo allenatore, Che dovrà guardare con occhi avidi i giovani del vivaio. Nomi? Sparsi qua e là. Piaceva Turati, andato a Catanzaro. Piace ancora l'ex giallorosso Vinicio Espinal, tecnico della Giana Erminio. Ma l'impressione è che ci sia ancora da aspettare.

Chiudiamo con la Juve Stabia impegnata su più fronti. L'ingaggio di De Vito come direttore sportivo dovrebbe accelerare la scelta del nuovo allenatore. Al momento il nome più ricorrente sembra essere quello di Michele Mignani, ultima esperienza a Cesena. Si era pensato anche a Pietro De Giorgio che è stato a Potenza proprio con De Vito, ma il tecnico calabrese sembra poter accettare le avances del Catania.

Nella foto di Mario Taddeo, il neo tecnico del Catanzaro Turati