È arrivato nella passata stagione dalla Ternana dopo la cocente sconfitta nella finale play off con il Pescara. Parate importanti per Gianmarco Vannucchi, dimostrazione di stabilità impreziosita dal desiderio di trovare il riscatto in un'altra realtà. Da qui la scelta di venire nel Sannio e di unirsi a quel club che lo lo aveva “stuzzicato” due anni prima, quando era al Taranto. Carli prese informazioni, l'affare sembrava possibile poi la virata di Oreste Vigorito sul giovane Nunziante. L'attesa di un anno. Infine il “matrimonio”. Suonano ancora forti le sue dichiarazioni:
“Voglio vincere questo campionato. È arrivato il momento di gioire”.
Esperienza diversa per lui rispetto a Pierozzi che era in quel Pescara vittorioso e che ancora prima aveva tagliato un altro traguardo. Ma tornando a Vannucchi, una domanda sorge spontanea: Ha convinto? Che ci siano state parate importanti è fuori discussione ma che il campionato di B imponga un livello più alto è altrettanto vero. Valutazioni che affollano i pomeriggi passati nella sede giallorossa. Diversi i confronti tra Carli, Padella e Floro Flores. Poi il parto di una consapevolezza: alzare l'asticella ma anche la competizione. Se dovesse arrivare l'offerta di un portiere “forte” per la B, la società non si tirerà indietro con l'obiettivo però di mantenere in rosa Vannucchi. Perché quest'ultimo merita di giocarsela. Se sarà più bravo avrà i guantoni da titolare. E non dovrà rappresentare l'alternativa. È la politica giallorossa: credere in Vannucchi senza escludere possibili proposte.
