Il tifoso di calcio non ha un connotato specifico. Può essere il tuo vicino di casa, il macellaio, il pizzaiolo, lo studente del secondo piano, la farmacista dove vai a prendere la tua aspirina, il fioraio che ti dà sempre le rose più belle per tua moglie. Gente comune, che ha un unico denominatore: la passione per la squadra di calcio. Sono tutti loro il “dodicesimo uomo” in campo per la squadra a cui tieni: il loro incitamento, le grida, i cori, la spinta morale riesce lì dove l'undici in campo non arriva, è un fil rouge invisibile che lega il tifoso alla sua squadra, un legame indissolubile di cui nessuno può fare a meno.
E' simpatica e incisiva la campagna promossa dal Benevento Calcio, che ha vestito con la maglietta celebrativa proprio la gente comune, quella che si sintonizza ogni volta con la squadra e la spinge verso la vittoria. Il “claim” preparato dall'Ufficio marketing è l'esortazione più semplice per chiedere agli appassionati di sottoscrivere l'abbonamento: “I nostri dodicesimi sono pronti a scendere in campo! E tu, vuoi essere il nostro dodicesimo? Corri a sottoscrivere il tuo abbonamento!”.
E' il momento di accendere la passione, di fare quel piccolo sacrificio economico e fidelizzarsi per l'intera stagione alla squadra del proprio cuore. Il Benevento ha bisogno di tanti “dodicesimi” in grado di aiutarlo nei momenti complicati, la mano è tesa, basta afferrarla.
