In merito alle notizie di stampa relative all'apertura di un'inchiesta da parte della Procura federale sulle relazioni del sub-commissario, dott. Belardino Feliziani, recentemente dimessosi, il Commissario Tommaso Miele - in una nota apparsa sul sito ufficiale della Lega Pro - esprime soddisfazione, confidando nel fatto che vengano fatti opportuni accertamenti.
Peraltro il Commissario Miele ricorda di aver fatto un'apposita segnalazione alla Procura federale, affinché venissero fatti accertamenti sulla anticipata diffusione di documenti, che molto più opportunamente avrebbero dovuto essere sottoposti alle società in occasione della prossima Assemblea di Lega Pro, cosa che sarà puntualmente fatta.
Con riferimento al "caos che regnerebbe in Lega Pro" di cui hanno parlato alcuni organi di stampa, il Commissario Miele precisa che in Lega Pro non vi è alcun caos e si sta serenamente e con molto impegno lavorando per pervenire in tempi rapidi all'Assemblea per l'approvazione del bilancio 2013-2014, il cui procedimento è già stato avviato la scorsa settimana con l'invio dei documenti al Collegio dei Revisori, che, come da statuto, ha a disposizione 15 giorni per le relative osservazioni.
Cosa ha detto Tavecchio due giorni fa. In realtà, al di là di quello che la stampa ha scritto nei giorni scorsi, c'è da sottolineare piuttosto quello che ha detto in merito il presdiente della Figc, Tavecchio. "Ritengo che una organizzazione, di qualsiasi tipo sia, debba avere la garanzia dell’approvazione del bilancio annuale. Qui siamo di fronte a una situazione kafkiana, sono due anni che non c’è un bilancio approvato. Ma vogliamo fare un’assemblea senza l’approvazione del bilancio? Non esistono società che, non approvando il proprio bilancio, continuano a mantenersi. La Lega Pro dovrà sistemare le proprie carte, vedere le responsabilità, perché qui le responsabilità penso che ci siano. Inoltre è importante fare un progetto dove vi sia la sostenibilità perché il problema della Lega Pro non è solo di natura pratica ma di natura anche economica e dunque dovremo mettere dei paletti come si mettono per le altre componenti“. Non ha usato la parola caos, ma la sostanza è stata persino più dura.
