Più luci che ombre dalla sfida nel preliminare di Coppa Italia contro il Ravenna. Gli errori ci sono stati ed è quasi fisiologico di questi tempi, ma la squadra ha sempre reagito ed ha portato a casa un risultato ampio e meritato. Mandorlini lo ha ammesso a denti stretti: “Se prendi cinque gol, non puoi certo aspirare a vincerla questa partita”. E Floro si è detto soddisfatto a prescindere dagli sbagli commessi: “Togliendo gli errori – ha detto – io sono contento, perchè abbiamo avuto una grande reazione. Certo, non ci possiamo permettere certe situazioni di gioco, ma siamo andati più volte in svantaggio e abbiamo sempre recuperato. C'è stata una grande reazione di squadra e di gruppo: siamo veramente compatti”.
Sbagliare di questi tempi ha quasi un significato didattico, serve a migliorarsi. Imparare dai propri errori può servire a non ripetere più le cose che non hanno funzionato.
La partita col Ravenna, squadra allestita per vincere il campionato di serie C, si è messa subito in salita. Dopo 14' si era sotto per 2 a 0. E' lì che il Benevento ha dato le risposte migliori, non si è mai disunito ed ha continuato a giocare come se non fosse accaduto nulla. Non era affatto semplice, i romagnoli si chiudevano bene e hanno infoltito la difesa con una linea a cinque che non lasciava passare neanche uno spiffero. La squadra di Floro ha vinto il duello anche sulla fisicità, come ha sottolineato Mandorlini. La strega ha segnato due gol da calcio d'angolo, inaugurando una nuova stagione in tal senso, e con un tiraccio da fuori area di Prisco (“... di tanto in tanto faccio gol anch'io...”, ha detto divertito il ragazzo di San Giuseppe Vesuviano). Soprattutto i due gol di Romano e Scognamillo hanno fatto prevalere le doti fisiche. Per il difensore italo-russo è il primo gol in giallorosso, un motivo in più per essere contento. “Ci voleva – ha detto l'ex Catanzaro – è sempre bello partita con una vittoria e con un gol. Ci regaliamo Firenze ed è una bella sensazione”.
Di Firenze ha parlato anche Floro, che con la squadra toscana ha un legame affettivo per la presenza nelle file giovanili viola del figlio Armando. La dichiarazione non lascia adito a interpretazioni: “La Fiorentina ha fatto un gran mercato ed è una delle squadre più forti della A, ma noi andiamo al Franchi per non fare da comparsa. Vogliamo andare a vincere, perchè l'idea di base deve essere sempre quella”.
