4-2-3-1 o quel modulo ibrido (4-3-3?) con Kouan fluttuante tra le due linee di centrocampo e attacco? E' umano che Floro Flores ci pensi, che rimugini sulle sue idee e provi a trarre conclusioni soprattutto dalla condizione dei suoi ragazzi.
Questa settimana riavrà Tumminello e Okereke. Certo, giocatori di caratteristiche abbastanza diverse tra loro: più manovriero e strategico l'ex Crotone, bravo a fare quell'elastico tra centrocampo e attacco che nel 4-2-3-1 è un tassello fondamentale, più giocatore di “strappo” il nigeriano, che sembra meno aduso ai ripiegamenti e a quel gioco di raccordo che richiede il 4-2-3-1, ma che in un momento di bisogno può dare la spinta in più per attaccare la porta avversaria.
Nella scelta entrerà anche la condizione dei due: Tumminello è decisamente più avanti del compagno, ma anche l'attaccante di Erice ha giocato solo le amichevoli preliminari (i cosiddetti “allenamenti congiunti”) saltando invece le partite vere, comprese le due di Coppa Italia. Ma lui la preparazione l'ha fatta per intero col gruppo e si vede, così come è sicuro di sé in quel gioco che ha sempre fatto, di traccheggio a centrocampo e improvvise accelerate in attacco.
Nella seduta a porte aperte del pomeriggio di mercoledì non si sono allenati Kouan e Caldirola. Riposo precauzionale.
Nessuno dei due dovrebbe avere problemi tali da precludergli la presenza in campo. Kouan ha giocato una buona patita contro il Modena, ha dato consistenza all'azione nelle due fasi. Ma la squadra è abituata ed ha lavorato in tutto il precampionato con l'altro assetto e va da sé che con un centrocampista in più in campo un po' si snaturi.
Ecco, Floro dovrà riflettere bene sui “pro e i contro”, anche in considerazione dell'assetto base della squadra avversaria che Possanzini schiera, neanche a dirlo, proprio con il 4-2-3-1. Nelle file altoatesine mancherà il terzino sinistro Stabile, squalificato per due giornate dopo l'espulsione contro la Virtus Entella. Nel centrocampo a due dei bolzanini operano il mediano Tronchin e l'ex Bologna e Modena, il finlandese Pyyhtia.
