Gaetano D'Agostino insegue la forma migliore e si dichiara pronto ad affrontare il Martina. "Mentalmente stiamo tutti benissimo. Siamo primi e vogliamo mantenere questa posizione, è una situazione che ci dà molta carica. Per quanto riguarda la botta al ginocchio rimediata contro l'Ischia posso dire che è smaltita quasi del tutto; va molto meglio, sono sulla strada del completo recupero". Il regista sarà certamente in campo contro i pugliesi e nella conferenza stampa padulese ha presentato il prossimo appuntamento. Queste le sue dichiarazioni.
Martina - "Ci aspettiamo una partita tosta, è un vantaggio per noi che ci esaltiamo nelle insidie. Rispettiamo tutti gli avversari, siamo sempre concentrati. Sappiamo di essere forse superiori ma dobbiamo stare attenti"
Freddo - "Era dai tempi di Udine che non avvertivo un freddo così. Abbiamo avuto la pazienza giusta. Non si può sempre sbloccare il risultato nel primo tempo perchè le partite durano novanta minuti. Quando trovi squadre che si chiudono e non ripartono non è mai facile. Però va detto che quando troviamo lo spazio giusto facciamo gol. E' un nostro grande merito"
Mormorio - "Bisogna mettere in conto che in campo c'è sempre un avversario a fronteggiarci e che non sempre la gara può essere sbloccata subito. Al 50' se siamo sullo 0-0 mi capita di sentire qualche mormorio dagli spalti. Sia chiaro, è giusto che i tifosi vogliano vedere un nostro gol al più presto e quindi è un atteggiamento del tutto comprensibile, ma le partite si possono vincere anche al 90' come ha fatto spesso la Salernitana. Dobbiamo avere pazienza. Con la Lupa è stato importante sbloccarla nel secondo tempo perchè le condizioni meteo non erano eccellenti".
Analisi - "Nell'ultimo match nel corso dei primi venti minuti abbiamo costruito 3 occasioni. E' normale che se non segni ti spazientisci. Noi abbiamo la forza di saper abbassare i ritmi, ci gestiamo, e chiudiamo sempre in crescendo. Difficilmente chiudiamo con i crampi. Infatti contro di noi le squadre avversarie arrivano in affanno all'ultima mezz'ora. Può sembrare un calo, ma è gestione, ed è la cosa migliore perchè ti consente di mantenerti costante per tutta la gara".
Girone difficile - "Vedendo anche gli altri gironi il nostro è il più tosto senza ombra di dubbio. Ci sono squadre composte da giovani come la Lupa Roma, e che hanno anche qualche elemento interessante, ma chi sta bene fisicamente fino alla fine credo che la farà da padrone sia per quel che riguarda il discorso salvezza che per la promozione perchè nel nostro raggruppamento c'è un impatto fisico e un agonismo molto più elevato rispetto agli altri gironi. Qui ci sono molte piazze che vogliono arrivare in alto".
Mentalità - "Sarà la mentalità a decidere il duello con la Salernitana. Noi dobbiamo combattere per rimanere sempre primi, che è anche la cosa più bella, mentre loro non devono perdere punti. Sta tutto in questo meccanismo. Ognuna di noi due deve mantenere i nervi saldi".
Ritmo - "Per le mie caratteristiche sembra che rallento spesso il gioco e che accelero raramente ma quello di Lega Pro è un gioco diverso rispetto alla serie A e alla serie B; sono i tempi ad essere diversi e di conseguenza un gioco che può sembrare più lento nei novanta minuti si rivela più efficace. E' un atteggiamento volontario".
Francesco Carluccio
