In alcune piazze di B siamo già alla resa dei conti. Sette partite per mettere in discussione tutto quello che s'è programmato in estate. Capita. Soprattutto quando gli obiettivi sono importanti e la posizione attuale lascia a desiderare. Due le posizioni più delicate, quella alla Sampdoria (una vittoria, un pareggio, 5 sconfitte) e quella del Padova (2 vittorie, un pareggio, 4 sconfitte). Ma se la posizione di Corradi appare compromessa, quella di Calabro sembra tenere.
Samp, i mali che vengono da lontano
Appare chiaro – scrive PrimoCanale - che il destino dell'allenatore Bernardo Corradi è ormai segnato. Ultimo posto in classifica, cinque sconfitte in sette giornate, quindici gol subiti. L'avventura doriana del tecnico senese è al capolinea, ma la dirigenza (Walker, Fredberg, Branco) si è presa alcune ore per decidere. Pesa probabilmente la mancanza di alternative forti ed immediate, perché i nomi usciti in precedenza, da Mignani a D'Angelo, non possono essere garanzie di risalite. La squadra vista fin qui è particolarmente debole e dopo i tanti infortuni subiti ne è uscita ancora più fragile. La Samp è in silenzio stampa. Parlano i tifosi che chiedono a Fredberg di andare via insieme all'allenatore. Un momento difficile che viene da lontano.
Padova, per ora si continua con Calabro
Nonostante le quattro sconfitte nelle ultime cinque partite il Padova ha deciso di dare un’altra chance ad Antonio Calabro. La decisione è quella di non esonerare il tecnico salentino. Secondo diverse indiscrezioni, dopo la sconfitta casalinga con l'Entella (la quarta di questo campionato) ci sarebbe già stato un incontro fra Banzato e Stroppa (esonerato dal Venezia), ma si è trattato solo di una posizione futuribile, perchèin serie A non vale la regola per cui un allenatore esonerato può rientrare in pista nel corso della stessa stagione. Altri nomi possibili erano sembrati quelli di Luca Gotti e Michele Mignani. Ma a rischiare sarebbe stato anche il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli. Per ora però Calabro resta in sella.
In alto Calabro, tecnico del Padova (Foto Boggiani)
