Edo Pierozzi ha avuto un risentimento al flessore della coscia destra. Un malanno da valutare domani mattina con esami strumentali. Per lui niente Catanzaro, questo è ovvio. Per fortuna Floro ha già recuperato Sernicola e ha dunque la coppia di terzini su un piatto d'argento, fermo restando che c'è sempre Romano disponibile e che non ha da invidiare niente a nessuno.
Turnover leggero quello di Arezzo, ma con un paio di giocatori che hanno potuto riposarsi e tirare il fiato. Tra tutti Davide Lamesta, che dunque potrebbe essere pronto per riprendersi un posto nell'undici iniziale già martedì contro il Catanzaro.
Questa mattina la squadra si è allenata in Toscana, proprio per non perdere una giornata solo per il viaggio: campo San Martino di Civitella Val di Chiana, poi tutti di nuovo in pullman e ritorno all'hotel Europa a Venticano. Con questo ritmo forsennato di partite, la squadra è partita che era in ritiro ed è tornata ancora nella cittadina irpina. Non c'è altro da fare. Domani è già tempo di rifinitura: tutto in un giorno, studio degli avversari e allenamento per la sfida di martedì alle 19. E' un settimana che va così. Dopo la partita coi calabresi, la squadra avrà due giorni per preparare la trasferta di Cremona, programmata per sabato 31 alle 15.
Si capirà che il turnover è d'obbligo. Floro guarderà negli occhi i suoi e proverà a far riposare chi ha consumato maggiori energie. Le due partite sono anche una questione di stimoli immensi: contro il Catanzaro giocheranno per la prima volta nelle file del Benevento Scognamillo e Maita, cinque stagioni a testa per entrambi nelle aquile catanzaresi, 160 presenze per il difensore russo-napoletano, 149 per il capitano messinese. Una partita particolare per entrambi, così come lo sarà quella di Cremona per Okereke e Sernicola. Ma sembra ovvio, che prima di ogni voglia personale, vengano gli interessi della squadra. Dunque Floro farà delle scelte mirate, ma proverà a mandare in campo sempre gli elementi più pronti. Inutile fare previsioni, meglio aspettare che si scenda in campo per capire quali saranno state le scelte.
Nella foto di Taddeo il momento dell'uscita dal campo di Pierozzi insieme al dottor Giorgione
