Benevento, ora scaccia l'incubo dei minuti finali

La posizione di classifica rimane brillante e la continuità (6 partite utili di fila) è sostanziale

benevento ora scaccia l incubo dei minuti finali
Benevento.  

E' un cliché che si ripete. Gli ultimi minuti della partita stanno diventando un incubo. E anche il “refrain” è lo stesso: la squadra ha giocato bene, ha avuto tante occasioni da rete, ma non ha chiuso la partita. Il Benevento è una squadra a cui non manca il gol (ne ha segnati 14, sesto posto nella graduatoria dedicata), ma chiudere le partite è una virtù che deve ancora imparare. C'entrano, per la verità, molto le bizze della dea Eupalla (quella di Gianni Brera, la ricordate?). Perchè la casualità è sempre lì, dietro l'angolo. Potremmo raccoglierne a piene mani, non solo nelle azioni fallite d'un soffio. 

Prendete l'episodio che precede il gol di Buso. Okereke scatta in avanti, viene contrastato nell'area calabrese e, potete vederlo e rivederlo sulla registrazione di Dazn, quello è calcio d'angolo. Il dottor Poli però sbaglia la “diagnosi” e assegna la rimessa in gioco ai calabresi. E da quell'azione, autentico “slinding doors”, nasce poi il “cross con preghiera allegata” depositato nella mischia nell'area giallorossa sperando che accada qualcosa. Nello specifico una respinta fiacca di Scognamillo che finisce sul piedino consacrato di Buso: il tiro è di quelli sporchi, passa tra cento gambe, e si infila proprio nell'angolino lemme lemme.

Della serata malinconica bisogna comunque salvare tanto. Innanzitutto la continuità della squadra giunta al suo sesto risultato utile consecutivo (4 vittorie e 2 pareggi), una posizione brillante in classifica che, lo ribadiamo, non deve illudere, ma è ottima dopo nove giornate e tanti piccoli segnali che devono servire per costruire un futuro sereno: a partire dalla seconda miglior difesa del campionato, che diventa addirittura la migliore in trasferta.

Rimuginare su quello che poteva essere e non è stato non serve a nulla, per altro il campionato viene assolutamente in aiuto, perchè tra tre giorni si gioca di nuovo. Sabato alle 15 i giallorossi sono attesi allo Zini di Cremona, dalla squadra di Fabio Pecchia. Che era e rimane tra le favorite di questo campionato, ma che ha una classifica tutt'altro che brillante. E' reduce però da una vittoria esaltante nel derby di Mantova. Piccoli nei: la perdita dell'esterno difensivo Barbieri, espulso, dell'ex Vogliacco e dell'esterno mancino Pezzella che si sono infortunati. L'organico dei grigiorossi non teme assenze, ha una forza intrinseca notevole. Ma il Benevento ha le sue armi e farà di tutto per continuare la sua striscia positiva.